di Pierluigi Castagnetti
Roma, Camera dei Deputati, 02 febbraio 2010
Signor Presidente, onorevoli colleghi, questa poteva essere, doveva essere l’occasione di una prova di dialogo fra maggioranza e opposizione, invece è un’altra prova di arroganza e di forza della maggioranza.
Poteva essere una prova di dialogo non perché il provvedimento presenti elementi di giustizia e di interesse generale, ma perché questa poteva essere la strada, pure ingiusta e personale, meno compromettente per l’ordinamento generale, posto che l’Italia si è data un Capo del Governo che non ne vuole sapere di mettere piede in tribunale come fanno tutti gli altri cittadini quando è necessario, e che per tale ragione da anni sta cercando di devastare l’ordinamento privatizzandolo e piegandolo alle sue esigenze personali.
Invece no, si è presentato questo provvedimento e contemporaneamente l’altro, quello del cosiddetto «processo breve», ma non è finita.







di Pierluigi Castagnetti

Intervista di Nicola Maranesi
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Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Discorsi
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