ven
18
nov '16

Giuseppe Dossetti e la revisione della seconda parte della Costituzione

Giuseppe_Dossettidi Pierluigi Castagnetti

Reggio Emilia, 17 novembre 2016

Giuseppe Dossetti tenne il 26 aprile 1995 presso l’Università di Parma il suo ultimo discorso sui temi della Costituzione, nel quale, a proposito della revisione della seconda parte della Costituzione, disse:
“10. Un altro oggetto di riforme necessarie e possibili, è la revisione dell’attuale bicameralismo perfetto che ha sinora impedito una legiferazione tempestiva ed efficace, e insieme ha concorso ad ostacolare un corretto rapporto Parlamento-Governo.
Si sta creando un’opinione abbastanza comune che vorrebbe passare dalle attuali due Camere, con funzione legislativa paritaria e con omogenea rappresentatività, a un sistema che preveda la trasformazione del Senato in Camera delle Regioni,

ven
4
nov '16

Vi racconto la mia amica Tina

images-1intervista di Francesco Anfossi

da Famiglia Cristiana, 04 novembre 2016

L’onorevole del Pd Pierluigi Castagnetti vanta una lunga amicizia con Tina Anselmi. “E’ vero, l’ho conosciuta da vicino. Sono stato segretario della Dc Emilia Romagna ai tempi della Commissione P2 e dovetti occuparmi del caso di alcuni deputati coinvolti della lista di Gelli. Credo di essere stato uno degli ultimi ad andare a trovarla, nella sua casa di Castelfranco Veneto. Ero andata a trovarla dopo l’elezione di Sergio Mattarella”.
Onorevole Castagnetti,chi era Tina Anselmi?
“La cosa che ricordo di Tina era la normalità del coraggio in politica. In politica, quella vera, occorre anche il coraggio per muoversi rompendo consuetudini, tabù, convenzioni e  convenienze.

lun
17
ott '16

Stefano Bazoli, Vivrò

copdi Pierluigi Castagnetti

Roma, Istituto Sturzo, 17 ottobre 2016

Presentazione libro “Vivrò” – Ed. Morcelliana – insieme a Giorgio Napolitano, Andrea Riccardi e Ferruccio De Bortoli

Vorrei inizialmente esprimere un apprezzamento a Maurizio Ciampa per lo stile elegante con cui è stato scritto questo volume, per le ricerche, che immagino laboriose, che hanno prodotto una documentazione spesso inedita e per l’intelligente lettura storica che ha saputo farne.
La figura di Stefano Bazoli, poco conosciuta per tante ragioni fuori dal perimetro di Brescia, esce con forza in tutta la sua originalità.
Pur sapendo che in questa occasione ci è chiesto di ragionare sulla sua biografia politica, non vorrei rinunciare alla possibilità di esprimere

ven
23
set '16

Aldo Moro e la ragion di Stato

Aldo-Moro-sorrisodi Pierluigi Castagnetti

da l’Unità del 23 settembre 2016

Il centesimo anniversario della nascita di Moro ci offre l’occasione di una riflessione sul cammino della nostra democrazia. Di Moro si potrebbero dire molte altre cose. Rimando, come ha fatto Francesco Cundari alla bellissima biografia di Guido Formigoni, uscita proprio in questi giorni (“Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma”, Bologna, 2016, Il Mulino), non potendo contare in questa sede su uno spazio adeguato.Mi limito a riprendere alcuni giudizi espressi su di lui, su cui mi capita spesso di soffermarmi e discutere. Baget Bozzo lo definì “uomo dotato di troppa autorità e troppo poco potere”. Il rapporto tra potere e autorevolezza/autorità continua, come avviene da secoli,

gio
8
set '16

La Pira e Zaccagnini

lapira_odi Pierluigi Castagnetti

di prossima pubblicazione in libro della Editrice “Stadium” di Roma, dal titolo: La Pira e Zaccagnini

Tra i due c’era sicuramente una certa “affinità elettiva”. Le loro anime hanno continuato a dialogare anche nei lunghi periodi in cui non hanno avuto molte occasioni di incontro, al punto che, quando si rivedevano, era come se non avessero mai smesso di frequentarsi.
Zaccagnini ammirava in La Pira la profonda esperienza spirituale, e La Pira in Zaccagnini la capacità di tradurre nel linguaggio della politica la stessa confidenza con la Parola.
Visionari erano, ognuno a modo suo, entrambi.
Gli amici frequentati in politica erano più o meno gli stessi: Dossetti, Fanfani e Moro.