Il Popolo 30 luglio 2002
Nella campagna elettorale del maggio 2001, Silvio Berlusconi individuò nella scuola e nell’istruzione uno dei campi privilegiati della “rivoluzione” modernizzatrice firmata Cdl. Con le famose tre “l” (inglese, internet e impresa) l’allora capo dell’opposizione provò a “bucare” schermi e pareti delle case delle famiglie italiane.
Oggi, dopo nemmeno quattordici mesi di governo di centrodestra, verrebbe da dire che le tre “l” si sono trasformate in una sola E, la E di emergenza. Manca poco all’apertura del nuovo anno scolastico e confusione, disagi, incertezze, conflitti con le organizzazioni dei docenti e degli altri lavoratori sono all’ordine del giorno.







Il Popolo 9 luglio 2002

Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Articoli
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