Il Messaggero 9 maggio 2003
Tragico anniversario, questo 9 maggio. Tantopiù perché legato alla carneficina del 16 marzo. Il sangue, anche il sangue di un solo uomo sparso per mano di un suo fratello, ammoniva Alessandro Manzoni, è troppo per tutti i secoli e per tutta la terra.
Si poteva evitare che quello di Aldo Moro venisse versato venticinque anni fa? Ancora oggi, e forse mai, nessuno potrà dare una risposta certa, definitiva. In quel momento, in quelle circostanze, in quelle particolari condizioni della nostra democrazia esposta in caso contrario a conseguenze e a rischi non meno gravi, chi aveva la responsabilità di una decisione ritenne di far prevalere il valore del diritto collettivo su quello soggettivo.
Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Articoli
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