Europa 19 agosto 2003
La commemorazione della morte di Alcide De Gasperi assume quest’anno un significato di attesa e di preparazione della prossima. Nel 2004 ricorrerà, infatti, il cinquantesimo anniversario, proprio nell’anno in cui sarà firmato il nuovo trattato costituzionale dell’Unione europea, una coincidenza che non mancherà di provocare letture contraddittorie. Ci sarà chi dirà che la nuova costituzione rappresenta l’omaggio più solenne alla memoria del grande statista trentino e chi prevedibilmente parlerà di tradimento del disegno europeista da lui ideato insieme a Adenauer, Schuman e Monet.
In effetti, senza evocare il tradimento, credo sia giusto parlare di una certa delusione per la lentezza con cui procede il cammino dell’Europa e per il rischio di una sua brusca interruzione se il testo di trattato elaborato dalla Convenzione non sarà integrato da alcuni meccanismi evolutivi che consentano almeno di dilatare l’area delle deliberazioni a maggioranza nella nuova Europa a venticinque.







Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Articoli
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