mar
19
ott '04

Gad “passista” per salvare la Costituzione

CostituentiEuropa 19 ottobre 2004

I leghisti sono contenti: lazzi, schiamazzi, canti e balli di gioia.
I sedicenti moderati della Casa della libertà, per intenderci l’Udc, sono contenti: non si sa perché.
Berlusconi è contento: perché lo è sempre, sia che ci sia il sole, sia che piova. Anche la destra post-fascista di An è contenta e si sa perché: è finalmente riuscita a partecipare alla stesura di una simil-Costituzione non avendo potuto partecipare alla stesura di quella vera. E poi si è anche divertita a cancellare quell’articolo 24, foglia di fico di Follini.
Si sono trovati tutti a festeggiare, come una banda di Teddy-boys dopo un raid contro le vetrine di quartiere, la destabilizzazione delle fondamenta della nostra Carta costituzionale.

lun
11
ott '04

Lettera sui cattolici

MoroAlcide De GasperiL’Unità 11 ottobre 2004

Aut, aut. O la Costituzione o la fede. Il titolo dell’articolo di Nicola Tranfaglia (l’Unità, sabato 9 ottobre) ha forzato il contenuto e forse il pensiero dell’autore, ma non ne ha stravolto il senso. Il senso era quello e non può essere accettato. Non c’è alternativa fra la nostra Carta Costituzionale e la fede cristiana. E non solo perché Mortati, Moro, La Pira, Dossetti e tanti altri co-autori della legge fondamentale del paese erano uomini di fede. Ma perché i principi fondamentali, tutti, ma potrei citare proprio i primissimi articoli che definiscono il rapporto tra Repubblica e diritti dei cittadini, sono inequivocabilmente espressione della cultura dello Stato e della cultura dei diritti soggettivi cattolico-domocratica.

gio
7
ott '04

Senza diritto di parola

CattoliciEuropa 7 ottobre 2004

Si discute di democrazia, dei e nella 44a Settimana Sociale dei cattolici italiani che prende il via oggi a Bologna. E’ una riflessione che segue, non solo cronologicamente, quella di Napoli di quattro anni fa in cui invece si parlò della società, di .
L’appuntamento di quest’anno incrocia una serie di avvenimenti di grande rilievo e queste coincidenze ne accrescono il senso ed il rilievo. Si svolge infatti proprio quando il Parlamento sta affrontando una profonda revisione della seconda parte della Costituzione; nel centesimo anniversario della nascita di Giorgio La Pira, uno dei più importanti padri costituenti e nel cinquantesimo della scomparsa di Alcide De Gasperi, sicuramente il più grande statista cattolico italiano.

mar
5
ott '04

Fermiamo la devastazione della Costituzione

ScalfaroEuropa 5 ottobre 2004

Con la manifestazione di sabato scorso a Roma è cominciata la lunga campagna di sensibilizzazione degli italiani sulla “devastazione della Costituzione” che il centrodestra sta conducendo. Servirà per la preparazione del referendum.
A metà della sessione parlamentare dedicata al disegno di riforma costituzionale è possibile fare un primo bilancio, pur sapendo che il peggio deve ancora venire, cioè la modifica della forma governo che, per dirla con il prof. Sartori, .
Finora sono state approvate le modifiche al Titolo V con l’introduzione della cosiddetta devolution. Di cosa si tratta è presto detto.