sab
29
lug '06

Omelia parte II

Duomo ReggioGiornale di Reggio 29 luglio 2006

Risposta ad Umberto Bonafini

Egregio Direttore,
“E’ così bravo Bonafini che anche quando mi prende per i fondelli riesce a divertirmi. E anche a darmi delle soddisfazioni. Perché, come lui sa bene, uno degli obiettivi delle omelie è proprio quello di commuovere oltrechè di far ragionare.
Dire che la “strada verso il paradiso è lunga e tortuosa” è sicuramente frutto di raccoglimento serio e, dunque, il predicatore non può che compiacersene.
Che si accetti poi di discutere dell’ “anima” della città non può che darmi grande soddisfazione.
Ma dove andiamo a trovarla questa benedetta anima? Una volta si andava per osterie, oggi forse – i tempi sono cambiati – si dovrà andare per caffè. Non sarà difficile trovarla lì, in mezzo alle discussioni, attorno a mille tavolini delle decine di distese (accidenti quanto casino!) che finalmente si vedono in giro (altri tempi quando per bere una birra in compagnia si poteva, oh no, si doveva, andare a Parma!).

mer
26
lug '06

Risposta all’On. Casini

Camera dei deputatiCoriere della Sera 26 luglio 2006

Caro direttore,
ho letto con interesse e attenzione l’intervento di Pier Ferdinando Casini. Non credo si possa né si debba negare la realtà e soprattutto le difficoltà della maggioranza e del governo. Io certo riconosco che strumenti come la decretazione d’urgenza e la questione di fiducia finiscono per limitare seriamente la dialettica parlamentare. E’ un problema grosso, di cui tutti siamo consapevoli. Non si può, però, sorvolare sulla legge elettorale e sul terremoto che ha provocato sul nostro sistema politico, oltre tutto proprio da parte di chi ha gravi responsabilità di quanto è successo, sia come Presidente della Camera quando fu approvata, tra fortissime e legittime contestazioni, sia come leader del partito che più di tutti si è battuto per il superamento del maggioritario.

mar
25
lug '06

La nostra Reggio

Piazza PrampoliniGiornale di Reggio 25 luglio 2006

Lettera alla città di Reggio Emilia

Caro Direttore,
Come cittadino reggiano sono grato al nostro Vescovo per aver aperto un dibattito sulla città. E sono grato all’amministrazione comunale per aver creato le condizioni perché finalmente questa città rifletta su se stessa e il suo futuro.
Come è noto, infatti, Reggio e i reggiani non sono troppo propensi a porsi problemi complicati e ad apprezzare chi se li pone: cosa c’è di meglio del tran – tran quotidiano? E cosa c’è di meglio per gli amministratori pubblici che rispettare e onorare i ritmi del tran – tran?
La giunta Delrio sta commettendo, mi pare di capire, il grave errore di interrogarsi e di far interrogare la città su questioni un po’ scomode.

mer
19
lug '06

Partito Democratico e Umanesimo Cristiano

MadonnaEuropa 19 luglio 2006

I soggetti politici non sono né accidenti di percorso né distillati di laboratorio. Sono alberi con radici, profonde, nella terra della comunità. Sono il delta dove confluiscono fiumi e corsi d’acqua che scendono dalle valli, dalle colline e dalle montagne di una storia concreta vissuta da donne e uomini in un determinato tempo. I partiti, dunque, sono materia viva. Non dovremmo dimenticarlo quando discutiamo di dar vita al Partito democratico. Come pure, ogni onesto operaio della fabbrica del Pd, dovrebbe essere intimamente convinto che chi ha deciso di entrare nel capannone ha deciso di collaborare alla realizzazione del “prodotto” ma non per questo ha deciso di smettere di pensare.

sab
15
lug '06

Programmare i lavori parlamentari – I tempi del governo e quelli dell’opposizione

Orologio Auladi Pierluigi Castagnetti e
Angelo Summa (Consulente in diritto parlamentare)

il Mulino
n. 4 luglio-agosto 2006

Dopo un avvio complesso, per il sovrapporsi di importanti scadenze istituzionali e politiche, l’attività parlamentare è entrata finalmente nel vivo. I primi necessari adempimenti, previsti all’inizio di ogni legislatura, e la formazione del governo si sono intrecciati con l’elezione del Presidente della Repubblica, un’importante tornata elettorale amministrativa e il referendum costituzionale. Ogni Camera è un’istituzione complessa, composta di vari organi, presidente, assemblea, commissioni, giunte, gruppi parlamentari, alcuni previsti dalla Costituzione, altri invece disciplinati dai regolamenti interni, il cui insediamento non è facile e richiede tempo.
Lo scandire del tempo accompagna da sempre la vita del Parlamento, lo ricordano gli orologi disseminati nelle aule e i calendari distribuiti negli uffici all’inizio dell’anno. C’è sempre un termine da rispettare, entro il quale vanno presentati gli emendamenti, fatte le iscrizioni a parlare, depositate le relazioni.