lun
30
ott '06

RAI: CASTAGNETTI, A ‘PORTA A PORTA’ UN’OCCASIONE MANCATA

ERRORE PARLARE DI RESISTENZA SCORDANDO CATTOLICI (ANSA) – ROMA, 30 OTT – Il ‘Porta a Porta’ di alcune sere fa dedicato al libro di Giampaolo Pansa ‘La grande bugia’ e’ stato una ‘occasione mancata’. Ne e’ convinto il vicepresidente della Camera Pierluigi Castagnetti, che sottolinea come, sin dalla composizione della platea degli ospiti (La Russa, Rizzo e Sandro Curzi), sia evidente come non si sia ‘voluto riconoscere il ruolo dei cattolici nella lotta di liberazione nazionale’.
‘Proprio la composizione degli ospiti della trasmissione – osserva infatti l’esponente della Margherita – ci costringe a parlare di una grande occasione mancata: nessuno nell’intenso dibattito che ne e’ seguito poteva portare l’esperienza straordinaria del contributo cattolico alla Resistenza’. ‘Il problema, purtroppo – osserva d’altra parte il vicepresidente di Montecitorio – non e’ legato alle scelte della redazione di ‘Porta a Porta’, che si e’ limitata a certificare quello che e’, spesso, uno stato di fatto del dibattito storico.
Il problema e’ culturale, profondo. Nell’ottica della semplificazione del confronto, magari nella ricerca della spettacolarizzazione nel nome della polemica, non c’e’ spazio per concetti complessi ma irrinunciabili’.
‘Il salottino, qualunque esso sia – dice ancora Castagnetti – si riempie di estremi e perde sfumature che sono l’essenza del discorso. E cioe’ che senza l’apporto dei cattolici la Resistenza non sarebbe stata quella che conosciamo, ma soprattutto non avremmo mai avuto quella robusta spina dorsale che ci ha consegnato un’idea di Stato e una Costituzione come quelle che conosciamo’. Per quanto riguarda, poi, la situazione emiliana, il parlamentare della Margherita invita a non ignorare le analisi rigorose, ben precedenti i libri di Pansa, di Ermanno Gorrieri e Sandro Spreafico. ‘In ogni caso – conclude Castagnetti – se la responsabilita’ di questa ‘dimenticanza’ sia da porre in capo ai cattolici, disattenti, o a chi preferisce non ricordare l’originalita’ di un contributo fuori dagli schemi puo’ essere ottima occasione di dibattito. Ma l’importante e’, appunto, che questo dibattito possa esserci’.

dom
29
ott '06

PARLAMENTO: DAL MOSAICO ALLA SETA, 11 NUOVI MUSEI IN RAMPA DI LANCIO

CASTAGNETTI (ULIVO), DAL SAN LAZZARO DI REGGIO EMILIA IL MUSEO DELLA PSICHIATRIA
(Adnkronos) – Singolare la proposta presentata dal vice presidente della Camera Pierluigi Castagnetti, insieme ad altri quattro deputati, tutti emiliani, per l’istituzione del Museo nazionale di psichiatria del San Lazzaro di Reggio Emilia. Attorno agli Istituti psichiatrici di San Lazzaro, una delle tante realizzazioni degli Estensi, si e’ stratificato, sottolineano i firmatari della pdl, ‘un singolare patrimonio di documentazione medica, di architettura sanitaria, di testimonianze umane, iconografiche, artistiche e artigianali, una struttura civile autonoma, e distinta dalla riorganizzazione della vita della citta’, unica nel suo genere’.
All’interno degli istituti manicomiali e’ custodita una documentazione tecnico-scientifica e sociale di valore incommensurabile: 13.500 volumi, ad esempio, di eccezionale valenza storica e bibliografica del XVIII e XX secolo; un’emeroteca specialistica di psichiatria che raccoglie testi pubblicati negli ultimi due secoli; una raccolta di 100mila cartelle cliniche, che raccontano, dal 1854 in poi, ‘la storia tragica degli ammalati di mente, o presunti tali, spesso sepolti a vita in questi istituti’.
Il monumentale complesso conserva all’interno delle sue mura anche le testimonianze del lavoro svolto dai malati di mente; un’ampia raccolta di documentazione fotografica sulle attivita’ degli Istituti, sui sistemi di cura, sugli arredi degli edifici; una collezione unica nel suo genere degli strumenti utilizzati: camicie di forza, collari, catene, ‘bagni di luce’ elettrodotti; un’archivio video composto da 500 film e documentari sulla follia. ‘E’ evidente, dunque -sottolineano i firmatari della pdl- il dovere pubblico a che questo immenso ed originale patrimonio storico, scientifico e culturale non vada disperso, ma anzi possa essere adeguatamente conservato e valorizzato’, anche per divenire ‘punto importante di riferimento e di confronto a livello europeo per affermare anche in Europa la validita’ della legge 180 del 1978 di superamento dei manicomi’. Ecco il perche’ della richiesta di dar vita ad un museo della psichiatria, che ancora non esiste in Italia, con un contributo statale di un milione e mezzo di euro l’anno.

dom
29
ott '06

SPIONAGGIO FISCALE:CASTAGNETTI, AVVIARE INDAGINE CONOSCITIVA

VERIFICARE SE IMPIANTO LEGISLATIVO PRESENTA MAGLIE LARGHE (ANSA) – ROMA, 29 ott – ‘La gravita’ dei reati di spionaggio fiscale per fini politici che si stanno configurando in questi giorni chiamano in causa il Parlamento che, in attesa della chiusura dell’indagine della Procura di Milano, non puo’ limitarsi a guardare con preoccupazione, ma dovrebbe avviare rapidamente una indagine conoscitiva per verificare se l’impianto legislativo vigente presenta maglie di controllo ancora troppo larghe’: lo afferma Pierluigi Castagnetti, vicepresidente della Camera.
‘Chi e’ in possesso di dati personali sensibili deve essere obbligato a proteggerli non solo dall’esterno ma anche dall’interno – sottolinea l’esponente Dl – solo in questo caso risultera’ possibile garantire la responsabilita’ anche politica di intrusioni nella sfera privata dei cittadini. E’ quanto mai sconcertante, se non indicativo, che chi si e’ trovato a governare il paese sino a pochi mesi fa non riconosca la portata che questi reati hanno sui principi fondanti della nostra democrazia, ne’ senta, anche indirettamente, la responsabilita’ politica di quanto accaduto’.

sab
28
ott '06

PD: CASTAGNETTI, ABBIA CITTADINANZA IN TRADIZIONE POPOLARE

(ANSA) – STRESA (NOVARA), 28 OTT – Un partito democratico che voglia essere in grado di durare e ‘costruire il futuro’ non potra’ non tenere nella giusta considerazione la componente cattolica popolare della Margherita. Questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato dal leader dei Popolari, Pierluigi Castagnetti da Stresa, dove si sono aperti questa mattina i lavori di una due giorni organizzata dai Popolari sul tema ‘Dopo Chianciano, le sfide del cattolicesimo democratico nell’ attuale fase politica’.
‘La tradizione culturale del cattolicesimo democratico, che ha prodotto i materiali politici che sono sopravvissuti alla temperie del secolo scorso, un pensiero politico che non e’ stato sconfitto dalla storia – ha affermato Castagnetti – e’ giusto che abbia piena cittadinanza, in particolare all’ interno del partito democratico, se questo intende essere un partito destinato a durare e a costruire il futuro’.
‘All’ interno del percorso stabilito dai Ds e Margherita per condurre alla nascita del nuovo partito – ha spiegato Castagnetti – chi si sente portatore della tradizione di pensiero cattolica e democratica giochera’ un proprio ruolo. Il partito democratico dovra’ inevitabilmente essere un partito pluralista, ma il pluralismo dovra’ essere di tipo culturale: dovra’ dare vita a un confronto serio e serrato fra le tradizioni politiche. E i Popolari – ha concluso – rappresentano una tradizione culturale che nel panorama politico italiano e’ ineludibile’.

sab
28
ott '06

DL: TESSERAMENTO;CASTAGNETTI,ACCORDO DIFFICILE MA IMPORTANTE

SOLUZIONE BUONA PERCHE’ RAGGIUNTA UNANIMAMENTE (ANSA) – STRESA (NOVARA), 28 OTT – ‘Abbiamo raggiunto una buona soluzione: e’ stato difficile, ma l’ importante e’ che abbiamo trovato un’ intesa unanime’. Cosi’ Pierluigi Castagnetti commenta l’ esito della direzione della Margherita sul tesseramento tenuta ieri.
‘L’ importante – ha sottolineato Castagnetti – e’ il fatto che sia stato raggiunto l’ obiettivo: quello di individuare un metodo che mi pare ineccepibile per fare definitiva chiarezza e pulizia di situazioni gravissime e delittuose sotto il profilo della democrazia dei partiti. Avendo deciso unanimemente che alle precongressuali partecipano gli iscritti della Margherita mostrando tessera e documento di riconoscimento credo che abbiamo fatto una scelta giusta. Nessuno a questo punto potra’ piu’ eccepire che la base degli aderenti alla Margherita sia inquinata’.