(ANSA) – ROMA, 30 DIC – ‘L’impiccagione di Saddam Hussein e’ un fatto grave in se perche’ da Beccaria in poi la civilta’ moderna sa che non e’ possibile ‘per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinare un pubblico assassinio’. E’ grave per il futuro aver regalato al terrorismo islamista l’icona di un martire. E poi si dimostra la debolezza e la contraddittorieta’ del modello democratico che gli angloamericani hanno preteso di esportare con una guerra sbagliata sotto tutti i profili’.
Cosi’ il vicepresidente della Camera Pierluigi Castagnetti commenta l’esecuzione dell’ex rais iracheno.
‘Nel ribadire la condanna ai crimini commessi dal dittatore iracheno – prosegue – sottolineo ancora una volta la mia netta contrarieta’alla pena di morte e apprezzo la presa di distanza dell’Italia e dell’Unione europea su questo barbaro gesto’.
(ANSA) – ROMA, 28 DIC – ‘Spiace dovere richiamare Berlusconi al senso della misura e della realta’: non parla a nome della maggioranza degli italiani, ma a nome della forza di maggioranza di una delle due opposizioni politiche’. Cosi’ il vicepresidente della Camera Pierluigi Castagnetti, replica alle parole del leader azzurro sulla conferenza stampa di fine anno di Prodi.
‘Il suo tentativo – conclude l’esponente della Margherita – di controcanto alla conferenza stampa del capo del governo rivela, al di la’ del merito non condivisibile delle affermazioni, l’incapacita’ ad elaborare il lutto della sconfitta elettorale a otto mesi di distanza’.
(ANSA) – ROMA, 28 DIC – ‘Il bilancio tracciato dal Presidente del Consiglio nella conferenza stampa di fine anno e’ giustamente positivo perche’ in soli sei mesi, e nonostante le difficolta’ numeriche al Senato, il Governo e’ riuscito a condurre in porto diversi provvedimenti, a completare la difficile fase del risanamento dei conti pubblici e ad avviare politiche di equità sociale’. Cosi’ Pierluigi Castagnetti.
‘Le polemiche dell’opposizione sono pretestuose e rivelano una certa preoccupazione sullo slancio del Governo, sulla tenuta della maggioranza e sul recupero di consenso dell’esecutivo.
Come sempre un atteggiamento che non guarda all’interesse del Paese e che per puro opportunismo politico auspica che la maggioranza non riesca a realizzare neanche quelle riforme che il centrodestra condivide ma che non e’ riuscito a concretizzare nella passata legislatura’.
‘La maggioranza e’ sicura che il Governo senza fanfare riuscira’ a realizzare nel 2007 le giuste politiche per rimettere definitivamente in piedi il Paese’.
(ANSA) – ROMA, 27 DIC – ‘E’ del tutto evidente che il Partito Democratico non puo’ nascere come decisione unilaterale dei Dl, ma ci deve essere una scelta parallela anche dei Ds.
Poi, nel momento in cui nasce, i partiti che ci confluiscono cessano la loro attivita’, il che mi pare una cosa naturale.
Quanto ai tempi giuridici dell’estinzione di un partito posso dire che sono piuttosto lunghi: io sono ancora segretario del Ppi…’. Cosi’ il vicepresidente della Camera Pierluigi Castagnetti, interviene nel dibattito sulla mozione unica approvata dalla direzione della Margherita (’sulla quale un’intesa – assicura – si e’ trovata rapidamente’) che prevede, tra l’altro, che all’atto di nascita del Pd i Dl cessino la propria attivita’.
Interpellato, poi, sull’ipotesi, sostenuta da Parisi che, quindi, il prossimo sia l’ultimo congresso della Margherita replica che: ‘E’ un congresso che apre la fase costituente del Partito democratico’.
‘E’ evidente – osserva il deputato della Margherita – che dopo non ce ne saranno altri. Se poi, invece, per qualche accidente che non riesco ad immaginare, questo processo non approdera’, ce ne saranno altri, ma noi lavoriamo perche’ invece quel percorso vada avanti’.
(ANSA) – ROMA, 26 dic – ‘All’appello di Nessuno tocchi Caino contro l’esecuzione di Saddam Hussein hanno aderito oltre 300 personalita’ della politica e della cultura’. Lo riferisce Sergio D’Elia, parlamentare della Rosa nel Pugno.
‘Tra questi – sottolinea D’Elia – ci sono Francesco Cossiga, Cesare Salvi, Giuliano Vassalli, Giovanni Conso, Walter Veltroni, Khaled Fouad Allam, i Premi Nobel per la pace Mairead Corrigan McGuire, Betty Williams e Shirin Ebadi, Giovanna Melandri, Pierluigi Castagnetti, Gennaro Migliore, Alfredo Biondi, Gustavo Selva, Pietro Folena, Furio Colombo, Lamberto Dini, Antonio Maccanico, Leoluca Orlando, Ermete Realacci, Oskar Peterlini, Pablo Echaurren, Fulvio Abbate, Bruno Tabacci, Sandro Veronesi, Lidia Menapace, Rossana Rossanda, Riccardo Pacifici, Umberto Ranieri, Willer Bordon, Moni Ovadia, Yasha Reibman , Gad Lerner, Miriam Mafai, Pasquale Squitieri, Giovanni Berlinguer, Patrizia Toia, Paolo Cento, Giovanni Albanese’.









Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Dichiarazioni
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