gio
31
mag '07

DRAGHI: CASTAGNETTI, PROMUOVE GOVERNO, ORA PACCHETTO EQUITA’

(ANSA) – ROMA, 31 MAG – ‘Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi fotografano l’immagine di un Paese in ripresa’. Lo afferma in una nota il vicepresidente della Camera Pier Luigi Castagnetti (Margherita).
‘I dati, elencati con la neutralita’ e l’autorevolezza del proprio ruolo istituzionale – prosegue – fanno guardare positivamente al futuro e rappresentano una pagella inequivocabilmente positiva del primo anno del governo Prodi e della strategia di politica economica messa in campo. Come ha ricordato Draghi, la riduzione del disavanzo e del debito pubblico devono rappresentare una parte dell’azione di politica economica per il rilancio degli investimenti e della spesa sociale. Se in questo primo anno il governo si e’ concentrato con buoni risultati sulla finanza pubblica adesso e’ necessario passare urgentemente alle politiche sociali e alla riduzione della pressione fiscale’.
‘Non si tratta di una seconda fase – aggiunge Castagnetti – ma di una strategia che dovra’ essere fissata gia’ nel prossimo Dpef con la definizione di un vero e proprio ‘pacchetto equita’, in grado di affrontare i problemi delle famiglie italiane e le problematiche delle future generazioni e quindi il tema delle pensioni. A questo punto – conclude – gli italiani si attendono compattezza politica e determinazione nel perseguire pochi ma significativi obiettivi’.

gio
31
mag '07

PENA MORTE, ADESIONI PALAMENTARI A MOBILITAZIONE MORATORIA ONU

(9Colonne) – Roma, 31 mag – Sono giunte le prime adesioni di parlamentari alla mobilitazione straordinaria di sostegno all’iniziativa nonviolenta di Marco Pannella in corso, per “riparare – si legge in una nota – ai ritardi enormi accumulati e per riuscire finalmente ad ottenere quello che è ancora possibile raggiungere, presentare e portare al voto dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in corso la Risoluzione per la moratoria”. Hanno già aderito alla mobilitazione i parlamentari Roberto Rosso (FI), Vito Bonsignore (FI- Parlamento europeo), Katia Belillo (PdC), Enrico Buemi (SDI), Arnold Cassola (Verdi), Franco Grillini (Sinistra Democratica), i deputati dell’Ulivo Giuseppe Giulietti, Francesco Piro e Pierluigi Castagnetti. Aderiscono con un giorno di sciopero della fame a partire da domani i deputati dei Verdi Grazia Francescato e Tommaso Pellegrino e Salvatore Buglio (RnP).

mar
29
mag '07

Ti sbagli, Caro Pezzotta

family.jpg di Pierluigi Castagnetti

Europa del 29 maggio 2007

Io sono molto amico di Savino Pezzotta e lo considero non da oggi una delle personalità più autorevoli e interessanti del laicato cattolico italiano. È una premessa che devo fare non per giustificare la mia critica alla sua intervista apparsa ieri sul Corriere della Sera, ma semmai per far comprendere la mia sorpresa per i toni usati e per talune affermazioni eccessivamente drastiche.

mar
29
mag '07

ELEZIONI/ CASTAGNETTI: SUI DICO E’ MONTATA ONDA

“Puniti dai cattolici. Al Nord abbiamo perso appeal”
Roma, 29 mag. (APCom) – “Non accuso nessuno di scelte sbagliate, ci siamo mossi con prudenza. Ma quando monta un’onda, e il voto di Verona come in Brianza è significativo, bisogna saper riflettere, capire, fermarsi”. Così Pierluigi Castagnetti, esponente di spicco della Margherita, espone alcuni temi cui l’Unione deve “rispondere con serietà” dopo il risultato delle elezioni amministrative.
“Vedo i primi segni di uno spostamento consistente di voto cattolico – argomenta – Il ‘bombardamento’ su questi temi ha finito per creare uno stato d’animo nuovo, abbiamo perso il contatto con un nostro mondo di riferimento: una parte del voto cattolico che si orientava sul centrosinistra, o non si è recata alle urne, o ha votato centrodestra, magari scegliendo anche candidati che non brillano per coerenza cristiana”.
Il Partito democratico non è piaciuto? “Non è stato percepito come una novità significativa – aggiunge Castagnetti – Serve una strategia strutturale, non improvvisata, perché la perdita di appeal al Nord, se non interveniamo, rischia di divenire irreversibile”.

lun
28
mag '07

PD: CASTAGNETTI A PEZZOTTA, MENO PREGIUDIZI E PIU’ FIDUCIA

(AGI) – Roma, 28 mag. – Pierluigi Castagnetti, vicepresidente
della Camera dei Deputati, risponde a Pezzotta con un articolo
che verra’ pubblicato domani su ‘Europa’ in cui respinge “la
sentenza pronunciata apoditticamente da Savino Pezzotta circa
l’assenza di spazio per i cattolici dentro il partito
democratico. Qual e’ il fondamento di tale giudizio?”. “Io -
afferma Castagnetti – non escludo che cio’ possa anche
accadere, ma contesto che lo si affermi in questa fase in cui
il partito democratico sta definendo la sua forma e la sua
identita’ e nulla fa pensare che la forma non sia quella di un
partito plurale e l’identita’ non riconosca un riferimento
reale e visibile alla tradizione del cattolicesimo
democratico”.
    “Debbo per altro dire che apprezzo molto la preoccupazione
di Pezzotta di non dissipare la tradizione del cattolicesimo
democratico, perche’ in alcune aree del mondo cattolico si ha
invece l’impressione che questo sia diventato il vero
avversario da combattere con ogni mezzo – prosegue Castagnetti
- Della sollecitazione a tenere viva e probabilmente anche
organizzata dentro il futuro partito democratico questa
tradizione, siamo grati a Savino Pezzotta e cercheremo di non
deluderlo. E se lui si associasse a questo nostro impegno credo
che gliene sarebbero grati non solo i cattolici ma anche i
laici del partito”. “A lui vorremmo per altro sommessamente
suggerire di meglio calibrare i toni quando cio’ puo’ favorire
l’accoglienza delle cose che stanno a cuore, come invitava a
fare, ancora una volta ieri, proprio nella pagina accanto alla
sua intervista sul Corriere, monsignor Angelo Bagnasco. In
questo senso un po’ piu’, non dico di generosita’, ma di
oggettivita’, nel valutare la Conferenza sulla famiglia
organizzata dal ministro Bindi, aiuterebbe a capirci e a
superare inutili polemiche. Non fosse altro perche’ e’ la prima
volta in assoluto dal dopoguerra che un governo promuove una
iniziativa simile e assume impegni cosi’ poco generici sul tema
della famiglia. Quanto poi alla questione antropologica, che
Pezzotta pone con tanta forza e che anche per noi e’ centrale,
vorrei che tutti ricordassimo che – per quanto e’
responsabilita’ della politica definirla – non si parte proprio
da zero se e’ vero che il 12 maggio per dare forza ai propri
argomenti un milione di italiani in piazza S. Giovanni
evocavano la Costituzione. Si, nella Carta c’e’ una risposta
non banale alla domanda posta. In conclusione mi sentirei di
dire che forse conviene a tutti concedersi una pausa nelle
polemiche e, io penso, anche nell’esame parlamentare dei temi a
valenza etica cosi’ forte. Almeno fino a quando il clima sara’
un po’ piu’ placato e adatto a riprendere un dialogo serio”.
(AGI) 
 Com/Ted