mer
31
ott '07

PD:TESSERE?PERCHE’ NON CERTIFICATI ELETTORALI?

(ANSA) – ROMA, 31 OTT – ”Piu’ che mettere in discussione le
incolpevoli tessere metterei sul banco degli imputati chi di
quelle tessere reclamava la rappresentanza e per questo un peso
all’interno dei diversi organi dei partiti”. Lo scrive in una
lettera al ‘Foglio’ il vice presidente della Camera, Pierluigi
Castagnetti, a proposito della struttura del Pd.
   ”Non so se dovremo ancora parlare di tessere – aggiunge – ma
sono certo che il dibattito andrebbe spostato su un valore
irrinunciabile: nessuno puo’ attribuirsi il voto di qualcun
altro. Si tratterebbe di un vero e proprio furto di democrazia.
La mia proposta e’ molto semplice: seguiamo il metodo adottato
per le elezioni politiche e quindi inviamo a tutti coloro che
hanno votato alle primarie e a tutti coloro che in futuro
richiederanno un certificato elettorale che consentira’ di poter
votare nelle consultazioni del Pd”.
   ”Un certificato – prosegue Castagnetti – senza alcun altro
valore se non quello di attribuzione del diritto di voto. Solo
chi effettivamente andra’ a votare verra’ contato, i certificati
non potranno avere alcun altro peso all’interno della vita del
partito”.
   ”Se poi nasceranno i ’signori dei votanti’ – conclude -
cioe’ persone capaci con il loro carisma di mobilitare
l’opinione di chi ha il diritto di voto, ben vengano. Grazie ai
’signori dei votanti’ si animera’ la dialettica (che non
significa la paralisi) e la vita interna del partito. Una vita
che dovra’ necessariamente essere forgiata sulla democrazia non
solo decidente ma partecipata”.(ANSA).

mer
31
ott '07

Partito senza tessere?

elefante.jpgPubblichiamo la risposta di Pierluigi Castagnetti all’editoriale di Giuliano Ferarra (La democrazia interna è una truffa, c’è solo quella esterna)pubblicata su Il Foglio del 31 ottore 2007.

Al direttore – Quel modello di partito che lei invita a lasciare alle spalle è già storia passata per molti di noi. È figlio della società di massa dell’inizio del secolo scorso ed è stato superato dalle trasformazioni sociali che ne giustificavano l’esistenza.  Per altri di noi, oltretutto, il partito non è stato mai “insieme strumento e fine della politica”.

mer
31
ott '07

PD: ‘I POPOLARI’, NON CI SARA’ UN UOMO SOLO AL COMANDO

(ANSA) – ROMA, 31 OTT – ‘Fermenti’ la newsletter dell’ associazione ‘I popolari’, presieduta da Pierluigi Castagnetti, afferma che l’assemblea costitutiva del Pd ha ‘consacrato il grande processo di partecipazione democratica’ per la nascita di ‘un partito di popolo, partecipato, trasparente’.
‘Il nuovo partito non sara’ un partito di un uomo solo al comando’, assicura l’editoriale di ‘Fermenti’, che, in risposta ‘a chi ha espresso la delusione per le modalita’ con cui sono state prese alcune decisioni alla fine dell’assemblea’, cita ‘l’invito di Pierluigi Castagnetti a considerare il fatto che sono decisioni relative ad organi provvisori. E che quando sara’ definito lo statuto e si procedera’ al congresso vero costitutivo del partito e’ evidente che i meccanismi saranno piu’ partecipativi’.
Ora ’si tratta di coprire un periodo transitorio di tre o quattro mesi. Altro e’ il discorso di quando saremo a regime, e bisognera’ trovare un modo per garantire la partecipazione e credo che questo verra’ fatto’.

lun
29
ott '07

PD: CORRENTI NON SONO RISCHIO, DC CI HA VISSUTO

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – ‘E’ evidente che il segretario del nuovo partito lavorera’ per evitare che si formino correnti, ma credo che neppure lui possa escludere che in futuro cio’ accada’ . Lo dice a Radio Radicale il vicepresidente della Camera Pierluigi Castagnetti.
‘Piu’ un partito assume consistenza – spiega Castagnetti – piu’ corre il rischio, ma io non lo considero un rischio, la eventualita’, che ci si organizzi. Ma questo dovra’ avvenire attorno a delle posizioni politiche. Io vengo da un partito che ha convissuto tranquillamente con le correnti, ma erano correnti che comunque non mettevano mai in discussione il valore dell’unita’ del partito’.
‘Parisi e Rosy Bindi – prosegue il vicepresidente della Camera – hanno espresso la delusione per alcune decisioni prese alla fine, ma li inviterei a considerare il fatto che sono relative ad organi provvisori. Quando sara’ definito lo statuto e si procedera’ al Congresso vero costitutivo del Partito, perche’ noi abbiamo eletto solo il segretario, il partito deve essere ancora costituito, e’ evidente che i meccanismi saranno molto piu’ partecipativi. C’e’ un frattempo di alcuni mesi che non ci consente il lusso di non avere organi dirigenti anche in periferia. Si tratta di coprire un periodo transitorio di tre o quattro mesi. Altro e’ il discorso di quando saremo a regime, e bisognera’ trovare un modo per garantire la partecipazione e credo che questo verra’ fatto’.

gio
25
ott '07

PM CATANZARO: SOLIDARIETA’A MASTELLA, ATTO VILE

(ANSA) – ROMA, 25 OTT -”Esprimo piena solidarieta’ al
ministro Mastella per il vile atto intimidatorio di cui e’ stato
vittima che sottolinea ancora una volta l’esigenza di riportare
rapidamente il confronto politico dentro i binari di una
dialettica piu’ serena e responsabile se non vuole correre il
rischio di essere strumentalizzato dai nemici della
democrazia.” Lo afferma Pierluigi Castagnetti, vice presidente
della Camera. (ANSA).