gio
29
nov '07

PD: IDENTITA’ CATTOLICI, CONVEGNO CON BANTI

(ANSA) – GENOVA, 29 NOV – ‘Noi abbiamo aderito sin da subito al PD, con impegno e lealtà, ma non possiamo immaginare che venga cancellata la nostra identita’ di cattolici democratici impegnati in politica. Lo dicemmo l’anno scorso al convegno di Chianciano e a maggior ragione lo diciamo oggi’. Lo ha detto il sen. Egidio Banti, presentando il convegno che ha promosso per sabato mattina a Ca’ Lunae di Castelnuovo Magra e che vedra’ la presenza del vice presidente della Camera on. Pier Luigi Castagnetti, ultimo segretario nazionale del PPI e leader storico dell’ala ‘dossettiana’ dei cattolici italiani.
Motivo del convegno la presentazione di ‘Cattolici democratici e nuovo partito’, un volume, appena uscito per i tipi della casa editrice Diabasis, che contiene gli atti del convegno di Chianciano. ‘Ma parleremo anche – spiega il sen.
Banti – di come tutelare la nostra identita’ nel nuovo soggetto politico. Non si tratta di costituire una corrente, bensi’ di qualcosa di piu’ e di diverso, che tenga conto della storia della democrazia di questo paese e insieme delle attese della gente in termini di serieta’ della politica e di soluzione di alcuni problemi’.
Una delle ipotesi al vaglio dell’assemblea sara’ quella di costituire dei ‘focus’ od ‘osservatori’: gruppi di lavoro aperti per discutere sui principali problemi del territorio, dalla sanita’ al turismo, dall’urbanistica al mondo del lavoro, in dialogo con il mondo sindacale e con l’associazionismo cattolico.

mar
27
nov '07

RAID SEDE CONFINDUSTRIA: PIU’MEZZI SU TERRITORIO

(ANSA) – ROMA, 27 NOV – Pierluigi Castagnetti (Pd), vicepresidente della Camera, ha presentato una interrogazione ai ministri della Giustizia e dell’Interno affinche’ sia accolta la richiesta di Piero Grasso sul potenziamento dei mezzi di contrasto ad organizzazioni mafiose, dopo il raid intimidatorio di stampo mafioso contro la sede della confindustria di Caltanissetta.
Castagnetti chiede ‘quali iniziative intendano assumere i Ministri Amato e Mastella per potenziare il contrasto alle organizzazioni di stampo mafioso ed accogliere, in particolare, la richiesta del Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso, di maggiori mezzi e personale sul territorio per stare vicino ai sempre piu’ numerosi imprenditori che si stanno ribellando al racket e a ogni forma di collusione’.

mer
21
nov '07

L.ELETTORALE:SUPERARE ‘PORCELLUM’ E’ PRIORITA’

ROMA, 21 NOV – ”C’e’ l’esigenza prioritaria di
superare il ‘porcellum”’. Cosi’ il vicepresidente della Camera,
Pierluigi Castagnetti, interviene sulla riforma del sistema di
voto e sul dialogo in corso tra le forze politiche. E a chi gli
chiede dell’ipotesi di un ritorno al ‘Mattarellum’ replica:
”Sono convinto che quella sia una soluzione adeguata che
supererebbe tanti dei limiti indicati nei modelli individuati
finora”. Quindi, come ‘’soluzione estrema”, nel caso in cui
‘’si registrassero delle difficolta’ a trovare una soluzione sul
modello spagnolo, sul tedesco o su un ibrido tra i due, questa
rimane una valida ipotesi di riserva che credo potrebbe trovare
un consenso trasversale visto che fu votato con i voti di
centrodestra e centrosinistra quando entro’ in vigore”.
   Insomma, ‘’se non si riesce a combinare nulla c’e’ sempre il
Mattarellum”. Anche per evitare il referendum? ”Ammesso che ci
sia – conclude Castagnetti – visto che la Corte ancora si deve
pronunciare su questo”.

mer
21
nov '07

Ecco il nuovo simbolo del PD

simbolopd2.jpg

mer
21
nov '07

TV: RAI-MEDIASET;E SE SI PROMUOVE CLASS ACTION?

ROMA, 21 NOV – ”Se le intercettazioni pubblicate oggi su La Repubblica venissero confermate, si manifesterebbe la gravita’ in cui si e’ trovato negli anni scorsi il sistema nazionale dell’informazione televisiva che ha consentito a Silvio Berlusconi di utilizzare le reti pubbliche come estensione del proprio ufficio stampa e propaganda”. E’ quanto dichiara in una nota il vicepresidente della Camera, Pierluigi Castagnetti. ”La lettura dei brogliacci – continua Castagnetti in una nota – evidenzia l’esistenza di una vera e propria struttura parallela, una sorta di consiglio di gestione ombra, interessata a promuovere la figura dell’allora presidente del Consiglio e della sua coalizione nei telegiornali e nei programmi televisivi della tv di stato. Se le indagini in corso confermassero tutto cio’, si potrebbe, dunque, dire che nella passata legislatura i cittadini sono stati privati del servizio pubblico, cioe’ di un servizio libero da interessi privati. E cosa si dovrebbe fare se, anche grazie alle nuove norme sulla class action, decidessero di promuovere un’azione risarcitoria? Chi dovrebbe rimborsare il canone per un servizio informativo libero che non c’e’ stato?”, conclude.