(DIRE) Roma, 21 dic. – “Il governo Prodi reggera’”. A scommettere su cio’ che molti ritengono ormai per perso, la sopravvinenza dell’esecutivo, e’ Pieluigi Castagnetti, vicepresidente della Camera, secondo cui “la situazione economica e generale del Paese, cosi’ come quella internazionale, non ci consente di immettere instabilita’”. Per questo, spiega Castagnetti, di fronte a una situazione cosi’ delicata “prevarra’ la responsabilita’ dei diversi partiti, piuttosto che la necessita’ di segnare le proprie differenze”.
In quest’ottica, gennaio non sara’ il momento della capitolazione, ma del rilancio: “La verifica di gennaio- continua Castagnetti- rappresentera’ l’occasione per poter definire le priorita’ dell’azione di governo” tra le quali ci sono “certamente le riforme, a partire da quella elettorale a quella dei regolamenti parlamentari a quella costituzionale”.
L’obiettivo? “Arrivare a fine legislatura, per realizzare il programma con cui il governo si e’ presentato davanti ai cittadini”.
In questo percorso, sottolinea Castagnetti, trova spazio il dialogo con Silvio Berlusconi: “Sebbene Berlusconi non rappresenti piu’ la Casa delle Liberta’, che come e’ stato detto e’ ormai morta, e’ comunque un interlocutore politico con cui il Partito democratico e la maggioranza nella sua interezza devono confrontarsi, soprattutto- conclude- in vista delle riforme istituzionali”.
Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Articoli
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