ven
28
dic '07

Conosco i nomi dei miei assassini

bhutto1.jpgNel ricordare il coraggio e la forza di Benazir Bhutto, barbaramente uccisa dalla violenza del terrorismo fondamentalista, pubblichiamo un suo ultimo scritto.

“La settimana scorsa sono sopravvissuta a un tentato omicidio, ma 140 uomini e donne tra i miei sostenitori e della mia scorta non ce l’hanno fatta. L’attentato del 18 ottobre ha messo in evidenza la critica situazione con la quale siamo alle prese oggi in Pakistan, oggi che cerchiamo di fare campagna elettorale per elezioni libere, oneste e trasparenti sotto la minaccia del terrorismo.

dom
23
dic '07

SPECIALE LIBRI, FAZI: IL PD RACCONTATO DA SORO

(9Colonne) – Roma, 23 dic – Il racconto dell’ultimo anno e mezzo del governo Prodi e, in particolare, di quella fase costituente che ha traghettato Ds e Margherita verso una nuova realtà politica. In “Sono partito democratico.
Appunti di un viaggio” (pagine 154, euro 16) Antonello Soro ricostruisce i cambiamenti dell’Italia negli ultimi 18 mesi e tocca alcune problematiche all’ordine del giorno nella vita del Paese: la riforma elettorale, le liberalizzazioni, il precariato, le questioni eticamente sensibili, la missione in Afghanistan e le polemiche sollevate dall’antipolitica. Accanto a questi temi di interesse generale, l’esponente democratico affronta alcuni punti cruciali nel dibattito che ha preceduto la costituzione del Pd: le primarie, la leadership e le diverse matrici di pensiero che convivono nel partito appena costituito. Il libro, corredato da una prefazione di Salvatore Vassallo e da una postfazione di Pierluigi Castagnetti, non vuole essere soltanto una dichiarazione programmatica sul destino della coalizione, ma anche un utile vademecum per capire quali istanze di rinnovamento hanno ispirato il Pd e quali obiettivi si propone di realizzare.

dom
23
dic '07

Auguri!

confioremano.jpg

Un caro augurio di buon natale

e di un buon anno nuovo a tutti

i visitatori di questo sito.

Ci rivediamo nel 2008!

Pierluigi Castagnetti

ven
21
dic '07

GOVERNO: PRODI REGGERA’, A GENNAIO IL RILANCIO

(DIRE) Roma, 21 dic. – “Il governo Prodi reggera’”. A scommettere su cio’ che molti ritengono ormai per perso, la sopravvinenza dell’esecutivo, e’ Pieluigi Castagnetti, vicepresidente della Camera, secondo cui “la situazione economica e generale del Paese, cosi’ come quella internazionale, non ci consente di immettere instabilita’”. Per questo, spiega Castagnetti, di fronte a una situazione cosi’ delicata “prevarra’ la responsabilita’ dei diversi partiti, piuttosto che la necessita’ di segnare le proprie differenze”.
In quest’ottica, gennaio non sara’ il momento della capitolazione, ma del rilancio: “La verifica di gennaio- continua Castagnetti- rappresentera’ l’occasione per poter definire le priorita’ dell’azione di governo” tra le quali ci sono “certamente le riforme, a partire da quella elettorale a quella dei regolamenti parlamentari a quella costituzionale”.
L’obiettivo? “Arrivare a fine legislatura, per realizzare il programma con cui il governo si e’ presentato davanti ai cittadini”.
In questo percorso, sottolinea Castagnetti, trova spazio il dialogo con Silvio Berlusconi: “Sebbene Berlusconi non rappresenti piu’ la Casa delle Liberta’, che come e’ stato detto e’ ormai morta, e’ comunque un interlocutore politico con cui il Partito democratico e la maggioranza nella sua interezza devono confrontarsi, soprattutto- conclude- in vista delle riforme istituzionali”.

mar
18
dic '07

PENA MORTE: ONU; STORICO PASSO AVANTI

(ANSA) – ROMA, 18 DIC – ‘L’approvazione della risoluzione per una moratoria universale della pena di morte da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite rappresenta uno storico passo in avanti per una giustizia rispettosa del valore della vita umana’. Lo afferma in una nota il vice presidente della Camera dei deputati, Pierluigi Castagnetti.
‘Il voto di oggi – sostiene Castagnetti – rappresenta inoltre un grande successo per la politica internazionale del governo Prodi, per la credibilita’ che e’ riuscita a conquistare sul piano internazionale che ha permesso all’Italia di recuperare il proprio naturale ruolo guida e faro dei processi mondiali. L’esito di questa vicenda ci permette ora di guardare con molta speranza alla definitiva abolizione della pena di morte nel mondo’.