sab
31
mag '08

Eppure il Vangelo ancora scandalizza (per fortuna)

corpus-domini.JPGdi Pierluigi Castagnetti

l’Unità del 31 maggio 2008

L’articolo di Vincenzo Cerami su L’Unità di domenica scorsa, 25 maggio, giorno del Corpus Domini, mi ha molto colpito. Parlava degli immigrati e del silenzio della Chiesa e dei cristiani: “nessuno si scandalizza più per il fatto che il cristianesimo che fu uno scandalo, non esiste più nelle nostre coscienze addormentate”. E poi, “la morte del cristianesimo si specchia nella vanificazione di ogni spiritualità, è il riflesso di uno schiacciamento edonistico sul presente”. Le parole del cardinal Bagnasco sulla questione degli immigrati pronunciate proprio il giorno dopo all’assemblea della Cei sono indubbiamente una risposta, a me pare chiara.

mar
27
mag '08

Torna la Chiesa del sociale. Al Pd dico: tregua sui temi della bioetica

bagnasco.jpgIntervista di Claudio Sardo

Il Messaggero 27 maggio 2008

PARLA IL LEADER DELL’EX PPI: DOPO RUINI ARRIVA LA CEI COME “PARROCO D’ITALIA”
Roma – Pierluigi Castagnetti, deputato del Pd e presidente dell’associazione dei Popolari, legge nella relazione del cardinale Bagnasco innanzitutto la consapevolezza che la Chiesa rappresenti <<la più importante riserva etica del Paese>>. <<Bagnasco chiede al Governo – osserva Castagnetti – di operare con decisione sull’emergenza rifiuti e la sicurezza, ma esprime anche la preoccupazione civile che possa prevalere l’intolleranza. E al tempo stesso lancia un allarme sull’emergenza educativa dei giovani. La scuola, lo Stato sono in difficoltà ed educare lo coscienze è già diventata una nuova missione della Chiesa>>.

mar
27
mag '08

CON BAGNASCO TORNA LA CHIESA DEL SOCIALE

(ANSA) – ROMA, 27 MAG – ‘Nella relazione di Bagnasco i temi sociali stavolta prevalgono su quelli eticamente sensibili’. Lo dice in un’intervista al Messaggero Pierluigi Castagnetti, deputato del Pd e presidente dell’associazione dei Popolari.
‘Mi pare che ci sia oggi una maggiore aderenza al terreno – prosegue Castagnetti -. Pur nel suo impianto molto pastorale Bagnasco descrive la Chiesa come il parroco dell’Italia. Ruini aveva una visione piu’ strategica. E’ cambiata una stagione’.
Il deputato rivolge anche un appello ai suoi colleghi del Partito democratico con la proposta di una ‘tregua’ sui temi bioetici: ‘Sarebbe un errore catastrofico – dice – offrire la mano del dialogo su tanti temi e poi mostrare il volto piu’ aggressivo sulla bioetica’.

sab
24
mag '08

PD:NO ALLE PRIMARIE PER BOLOGNA

“Se sono vere spaccano e dopo è difficile ricomporre”
Bologna, 24 mag. (Apcom) – Dopo le dichiarazioni del segretario provinciale del Pd di Bologna Andrea De Maria (”Se sono un regolamento di conti le primarie diventano un grande problema”), anche il vicepresidente della Camera, Pierluigi Castagnetti prende le distanze dalle primarie per individuare il candidato sindaco alle amministrative del 2009.
Lo rende noto oggi il “Resto del Carlino” che riporta l’intervento di Castagnetti a un convegno del Pd di San Lazzaro.
Un pensiero che arriva nel bel mezzo di uno scontro tra il sindaco Sergio Cofferati (che non ha ancora sciolto le riserve su una sua possibile ricandidatura) il quale accusa il presidente della Regione Vasco Errani di essere “conservatore” e invita a correre “soli” nel 2009, senza alleanze con la sinistra.
“Vicino a casa abbiamo due esperienze di primarie vere – dice – A Bologna quella che ha aperto la strada a Guazzaloca, l’altra a Parma. E’ chiaro che le primarie se sono vere spaccano. Difficile che all’indomani di una spaccatura profonda, la frattura si ricomponga”. Secondo il vicepresidente della Camera, originario di Reggio Emilia, le primarie per i sindaci di centrosinistra lasciano il campo aperto a vittorie del centrodestra. Quindi, ragiona “non è meglio trovare insieme il candidato migliore per vincere e non per spaccare?”.

ven
23
mag '08

EMILIA ROMAGNA: CON LE PRIMARIE GIA’ PERSE BOLOGNA E PARMA

“SE SONO VERE SPACCANO,MEGLIO TROVARE INSIEME CANDIDATO MIGLIORE”
(DIRE) San Lazzaro di Savena (Bo), 23 mag. – Dal deputato del Pd Pierluigi Castagnetti arriva una forte frenata sulle primarie per scegliere i candidati a sindaco delle amministrazioni locali.
“Vicino a casa abbiamo due esperienze di primarie vere- dice Castagnetti durante il convegno ‘Dopo il terremoto del 13-14 aprile, quale ruolo per i cattolici-popolari nel Pd?’-, a Bologna l’esperienza che ha aperto la strada a Guazzaloca, l’altra a Parma”, dove l’assessore regionale Alfredo Peri e’ uscito sconfitto dalla competizione con l’attuale sindaco Pietro Vignali.
“E’ chiaro che le primarie se sono vere spaccano- ragiona l’ex Ppi- ed e’ difficile che l’indomani di una spaccatura profonda, la frattura si ricomponga”. Insomma, le primarie per i futuri sindaci di centro-sinistra, rischiano di lasciare campo aperto a vittorie del centro-destra. Allora, conclude Castagnetti, “non e’ meglio trovare insieme il candidato migliore per vincere e non per spaccare?”.