FINOCCHIARO,RISULTATO SODDISFACENTE; COSCIONI,NON-VOTO PILATESCO (di Manuela Correra) (ANSA) – ROMA, 20 GEN – Un ‘orientamento prevalente’, ma nessuna votazione interna per stabilire la linea maggioritaria del Partito democratico sulla questione del testamento biologico. E’ questa, in sintesi, l’indicazione emersa oggi nella riunione dei gruppi Pd di Camera e Senato e confermata dal capogruppo al Senato Anna Finocchiaro. Una indicazione contestata pero’ dai Radicali, che definiscono quella del non-voto una ‘decisione pilatesca’.
Obiettivo dell’incontro di oggi era quello di serrare le fila in vista del 27 gennaio, quando in commissione Sanita’ al Senato riprendera’ la discussione sul testamento biologico con la presentazione del disegno di legge della maggioranza da parte del relatore in commissione Raffaele Calabro’. Il ddl di maggioranza, secondo quanto anticipato dallo stesso Calabro’, sul nodo cruciale riguardante la possibilita’ per il soggetto di pronunciarsi sui trattamenti di nutrizione e idratazione artificiale e’ chiaro: il paziente puo’ esprimersi solo sulla terapia da seguire ma non puo’ decidere se vivere o morire scegliendo, ad esempio, di non nutrirsi piu’ attraverso la nutrizione artificiale. Ed e’ proprio su questo punto, in particolare, che lo scontro tra le varie ‘anime’ del Pd e’ piu’ duro, tra chi sostiene il diritto a poter dire ‘no’ anche a questo tipo di trattamenti e chi invece lo contesta. Ma oggi, ha affermato Finocchiaro, e’ stato raggiunto un ‘risultato molto soddisfacente’, ovvero ‘la costruzione di una posizione prevalente all’interno dei gruppi del Pd di Camera e Senato’.
La posizione prevalente, ha quindi chiarito, riconosce la mediazione raggiunta con il documento in 15 punti gia’ elaborato e che, sul nodo della nutrizione artificiale, prevede che tali trattamenti non siano assimilati all’accanimento terapeutico e siano sempre garantiti al paziente fino alla fine della vita, ‘ad eccezione del caso in cui la loro sospensione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento’. L’orientamento ‘prevalente nei due gruppi – ha detto Finocchiaro – e’ questo’.
Quanto all’ipotesi di andare al voto nei due gruppi per l’adozione di una posizione maggioritaria, ‘il problema – ha rilevato Finocchiaro – non e’ votare o no, perche’ se siamo d’accordo non c’e’ neppure bisogno di votare’.
Ed anche il vicesegretario del Pd Dario Franceschini sottolinea: ‘Il momento dei voti verra’ nel corso del dibattito parlamentare’. Positivo il commento del senatore Ignazio Marino: ‘Ce’ una visione prevalente, che e’ quella di lasciare al cittadino la liberta’ di scelta anche rispetto alla nutrizione e idratazione artificiale, e c’e’ la legittima posizione di alcuni parlamentari che invece pensano che tale liberta’ non ci debba essere. Ma e’ evidente che c’e’ stato un grande passo avanti, perche’ la posizione prevalente del partito democratico e’ molto chiara’. Concorda Pierluigi Castagnetti, esponente cattolico democratico del Pd: ‘Su temi come questi – ha commentato – un partito non deve essere costretto a votare a maggioranza. Si prende atto delle diversita’ di approcci, ma c’e’ un orientamento prevalente’. L’opzione di non procedere ad una votazione interna era stata auspicata anche da Rosy Bindi, per salvaguardare sia il pluralismo interno che il perseguimento di una convergenza.
I Radicali, pero’, contestano la via scelta: ‘Il non voto – ha affermato Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata Radicale eletta con il Pd – e’ una soluzione pilatesca, perche’ si e’ deciso di far emergere solo una posizione prevalente e non di maggioranza’.
(DIRE – notiziario Minori) Roma, 19 gen. – Interrogazione sul recupero dei debiti formativi nella scuola secondaria. L’ha presentata il deputatao del Pd, Pierluigi Castagnetti al ministro dell’Istruzione Gelmini. Questo il testo:
Interrogazioni a risposta scritta:
Castagnetti. – Al Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca. – Per sapere – premesso che: il decreto ministeriale n. 80 del 3 ottobre 2007 e l’ordinanza ministeriale n. 92 del 5 novembre 2007, emanate dall’allora Ministro dell’istruzione Fioroni, stabiliscono i criteri sul recupero dei debiti formativi; con la circolare n. 6163 del 4 giugno 2008 l’attuale Ministro Gelmini ha riconfermato le disposizioni sul recupero dei debiti formativi in vigore; in occasione dell’emanazione della suddetta circolare il Ministro dell’istruzione aveva annunciato l’intenzione di modificare le modalita’ di recupero; l’anno scolastico in corso e’ quasi in sede di scrutinio per la fine del I quadrimestre e le scuole non hanno ricevuto alcuna indicazione-: se il Ministro interrogato intenda mantenere in vigore i criteri di recupero cosi’ come determinati dal decreto ministeriale n. 80 e dall’ordinanza ministeriale n. 92 e se non ritenga altresi’ opportuno prevedere finanziamenti appositi per l’attivazione di tali attivita’ di recupero.
(ANSA) – CALTAGIRONE (CATANIA), 18 GEN – ‘Prima del voto Tremonti ci dica quali sono le proiezioni, gli standard, gli obiettivi dei servizi e cosa pensa del trasporto locale’. Lo ha detto il presidente della giunta per le autorizzazioni della Camera Pierluigi Castagnetti parlando di federalismo con i giornalisti a margine di un incontro, svoltosi a Caltagirone in occasione dei 90 anni dall’appello ai liberi e forti di don Luigi Sturzo.
‘Il testo del federalismo – ha proseguito Castagnetti – e’ migliorato grazie al Pd rispetto alla bozza Calderoli, mancano pero’ i numeri, i punti di riferimento. E’ necessaria la perequazione, chi la fa?’. ‘Per noi – ha concluso – deve farlo lo stato centrale ma lo deve definire la legge con certezza’.
(ANSA).
da Europa del 17 gennaio 2009
In occasione del 90° anniversario dell’ “Appello agli uomini liberi e forti” di don Luigi Sturzo, l’associazione nazionale ‘I Popolari’ e il Partito Democratico, organizzano a Caltagirone (Catania) una due giorni di convegni sui temi del regionalismo, del federalismo e del mezzogiorno.
Sabato 17 gennaio 2009 si terrà la tavola rotonda “Federalismo e Mezzogiorno: rischio o opportunità?” con Franco Pignataro, Mario Centorrino, Marilena Samperi, Angelo Capodicasa, Giovanni Burtone e Sergio D’Antoni oltrechè lo scrivente.
(ANSA) – ROMA, 16 GEN – ‘Esprimiamo il nostro dolore per l’omicidio avvenuto oggi a Nairobi di Padre Giuseppe Bertaina e manifestiamo i nostri sentimenti di cordoglio ai familiari e ai confratelli del missionario’. Lo dichiara Pierluigi Castagnetti, deputato del Pd.(ANSA).









Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Dichiarazioni
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