mar
31
mar '09

EUROPEE: BERLUSCONI LEADER MA NON STATISTA

(ANSA) – ROMA, 31 MAR – Berlusconi sara’ pure un leader di successo, ma di sicuro non e’ uno statista: e’ quanto sostiene Pierluigi Castagnetti (Pd), commentando le giustificazioni portate dal premier alla sua candidatura alle europee nonostante non intenda andare a Strasburgo.
‘Le reazioni alle parole di Franceschini – afferma Castagnetti – sono la conferma che la destra e’ stata colpita nel vivo, cioe’ in un punto di verita’. Berlusconi non puo’ dire che il compito del leader e’ quello di scegliere la finzione di una candidatura per guidare il proprio popolo, perche’ le finzioni sono sempre inganno. In ogni caso, Berlusconi e tutta la destra dovrebbero interrogarsi e sul fatto che in nessun paese europeo i capi del governo, che normalmente sono i leader dei loro partiti, come Sarkozy, Merkel, Brown e Zapatero, fanno la scelta della candidatura finta, cioe’ della presa in giro degli elettori, perche’ sanno qual e’ la responsabilita’ e il rispetto delle regole e delle istituzioni che sono richiesti a chi e’ veramente statista’.
‘Il problema italiano e’ che Berlusconi, per quanti sforzi faccia, non riesce ad andare oltre il ruolo di leader populista, anche di successo, ma che e’ cosa assai diversa – conclude – dall’essere statista’.

sab
28
mar '09

Carlo Carapezzi, un breve ricordo per un amico

imagesdi Pierluigi Castagnetti

Carpi (MO), 28 marzo 2009

Meeting in memoria del Dott. Carlo Carapezzi

“La vita, a differenza delle altre malattie è sempre mortale”, scrive Svevo nelle pagine finali de “La coscienza di Zeno”. Mentre per Thomas Mann, ne “La montagna incantata” la malattia “è la forma impudica della vita”.
Richiamare questo legame stretto fra la malattia e la vita e fra la vita e la morte, è l’unico modo per giustificare un intervento di un profano come me, sia pure per tracciare un breve ricordo di un amico, a un congresso medico.

ven
27
mar '09

PDL, CONGRESSO: DA BERLUSCONI ODIO E FALSITA’

(ANSA) – ROMA, 27 MAR – ‘Un discorso pieno di odio e falsita’, senza la forza di guardare al futuro. Di certo non degno di chi si trova a governare un paese’. Il deputato del Pd Pierluigi Castagnetti commenta cosi’ il discorso di Silvio Berlusconi al congresso del Pdl.
‘Le parole di Berlusconi – aggiunge – suonano come un invito ad imbracciare le armi, mentre il paese soffre una crisi economica e sociale senza precedenti e non ha certo bisogno di un populismo capace solo di accendere micce e creare divisioni per nascondere l’incapacita’ nella risoluzione dei problemi’.(

gio
26
mar '09

Ricordo di Vittorino Carra

image388di Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 26 marzo 2009

Signor Presidente, onorevoli colleghi, sabato 28 marzo ricorre il 20° anniversario della scomparsa del nostro ex collega Vittorino Carra.
Fu deputato, nelle file della Democrazia Cristiana,  nella III, IV, e V legislatura.
Successivamente tornò alla sua professione di dirigente dell’INAM di cui divenne Condirettore generale.
Fu membro di vari Comitati ministeriali, insignito nel 1976 della medaglia d’oro al merito della sanità pubblica.

mer
25
mar '09

PD: PARTE FONDAZIONE ‘WHITE’,AL CENTRO DEMOCRAZIA E ECONOMIA

(ANSA) – ROMA, 25 MAR – Crisi economica e democrazia sono al centro delle prime iniziative di ‘Persona, comunita’ e democrazia’, la Fondazione dei cattolici democratici del Pd promossa e presieduta da Pierluigi Castagnetti. In una conferenza stampa sono infatti stati presentati i primi due convegni, che si terranno rispettivamente verdi’ 27 marzo a Milano, e il 7 maggio a Roma.
La Fondazione, ha raccontato Castagnetti, e’ nata ufficialmente il 18 dicembre scorso, e vede Sergio Mattarella nel ruolo di presidente del COmitato scientifico, Giampaolo D’Andrea in quello di segretario generale, e Francesco Garofani come vice-presidente. A dar vita all’iniziativa sono stati una cinquantina di esponenti cattolico-democratici che aderiscono al Pd: ‘ma non e’ una componente del partito – ha spiegato Castagnetti – in quanto il nostro scopo e’ quello di promuovere un’elaborazione culturale’.
‘I cattolici democratici – ha ricordato Castagnetti – sono quei credenti che sin dall’inizio importante coniugare fede e democrazia; per loro la democrazia e’ irrinunciabile in quanto e’ il luogo dove si organizza la convivenza di tutti gli uomini’.
Al centro delle prime iniziative non ci saranno dunque i temi eticamente sensibili, cari ad altre aree cattoliche del pd, come i ‘teodem’, bensi’ l’economia e il dibattito su democrazia e riforme istituzionali. ‘Il cattolicesimo democratico – ha detto Castagnetti – e’ una tradizione culturale ma riteniamo che oggi debba incrociarsi e confrontarsi con alcune questioni emerse negli ulti tempi, sulle quali puo’ dare il suo apporto’.
Venerdi’ prossimo a Milano, sotto la regia di due parlamentari cattolico-democratici, e cioe’ Patrizia Toia e Pier Paolo Baretta, la Fondazione ha promosso un convegno su ‘Regole e istituzioni per l’Economia’, a cui parteciperanno l’ambasciatore Ferdinando Salleo e tre docenti universitari (Emilio Barucci, Luigi Campiglio e Renzo Costi).
Il 7 maggio, invece, a Roma, sara’ la volta di un confronto tra Gustavo Zagrebelsky e Dario Franceschini sugli assetti e le riforme costituzionali.
Infine la Fondazione promuovera’ una serie di seminari sulle virtu’ e i valori civici, il primo dei quali riguardera’ l’idea di autorita’. ‘E’ una questione – ha sottolineato Castagnetti – a cui la sinistra ha sempre guardato con circospezione, ma che va affrontata, perche’ siamo convinti che c’e’ un modello di autorita’ alternativo a quello della destra’.