(9Colonne) Roma, 24 apr – L’aumento generalizzato degli alunni nelle classi, tra gli effetti della riforma Gelmini, sta riguardando anche quelle con alunni disabili contrariamente a quanto previsto dalla bozza di decreto sugli organici scolastici che, per queste circostanze, indica una composizione di non più di venti alunni. E’ l’allarme che lancia Pierluigi Castagnetti in una interrogazione al ministro dell’Istruzione nella quale sostiene che “molti istituti scolastici stanno autorizzando classi con un numero superiore di studenti, anche di 27 alunni per classe, in presenza di alunni disabili, spesso molto gravi con patologie molto importanti”. Il deputato del Pd evidenzia inoltre che i tagli avviati alla scuola “hanno ridotto sensibilmente il numero dei docenti di sostegno” e che quindi, se dovessero essere confermate classi numerose con la presenza di alunni disabili, si rischia di “non assicurare un adeguato servizio né agli alunni disabili, per i quali la scuola è un importante strumento di integrazione sociale, né al resto della classe, mettendo così a serio rischio la didattica e l’offerta formativa e il diritto allo studio”.
Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Articoli
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