ven
29
mag '09

FIAT-OPEL: SILENZIO BERLUSCONI HA FAVORITO RUSSI

(ANSA) – ROMA, 29 MAG – ‘A fronte dell’attivismo del governo centrale tedesco, del governo americano e del governo russo, il governo italiano e’ rimasto fermo ed ha lasciato in totale solitudine la Fiat’. Cosi’ Pierluigi Castagnetti, deputato del Pd, commenta le notizia su un accordo di massima per Opel raggiunto da Magna e General Motors, e accusa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di ‘disattenzione interessata’.
‘Questa disattenzione del governo Berlusconi – sottolinea l’ex segretario del Ppi – rischia di avere molte conseguenze sull’economia nazionale. Mi auguro che non si tratti di una ‘disattenzione consapevole’, o peggio ancora di una ‘disattenzione interessata’ dalle amicizie personali del premier con il presidente Putin che ha lavorato a fondo per siglare questo accordo che vede interessi russi nella cordata Magna’.
‘Dell’operato del nostro esecutivo non si hanno notizie – aggiunge l’esponente del Pd – forse sono stati interventi cosi’ discreti da non aver esercitato alcuna influenza sul governo tedesco e, soprattutto, da non impensierire l’amico Putin. Se per Fiat le cose fossero concluse definitivamente, Putin sara’ sicuramente contento e con lui gli amici del presidente’.

ven
29
mag '09

CHIESA: OSTEGGIATA PERCHE’ RIMARCA CONTRADDIZIONI MERCATO

MAI VISTO GRANDI FINANZIERI COMPIACERSI DEL SUO MAGISTERO
Roma, 29 mag. – (Adnkronos) – Se il presidente della Conferenza episcopale italiana Angelo Bagnasco denuncia le pressioni di lobby economiche e culturali nei confronti della Chiesa, “la notizia non e’ sorpredente. E’ noto infatti che la Chiesa con il suo magistero sociale da sempre rappresenta un punto di contraddizione rispetto al pensiero unico dominante, che e’ costruito intorno all’autosufficienza, anche sul piano etico, della logica del mercato”.
Lo ha sostenuto il parlamentare del Pd, Pierluigi Castagnetti, commentando le affermazioni fatte oggi da mons. Bagnasco al termine della 59esima assemblea dei vescovi italiani.
“La Chiesa -ricorda Castagnetti in una dichiarazione all’ADNKRONOS- da sempre sta dalla parte dei deboli e di quanti soffrono le ingiustizie di uno sviluppo che prescidende dai costi umani. Non ho mai visto grandi finanzieri compiacersi del magistero della Chiesa e andare al di la’ dei rapporti formali e cortesi come si conviene tra autorita’. Del resto la Chiesa sa per testimonianza del proprio fondatore che il suo compito e il suo destino -conclude Castagnetti- sono quelli di rappresentare la prospettiva di una alterita’ etica, culturale e in ultima analisi politica rispetto alle logiche mondane”.

gio
28
mag '09

NOEMI: NON E’ IL PD A VOLERNE PARLARE

(ANSA) – ROMA, 28 MAG – ‘Oggi sembra abbiano trovato tutti la parola gli amici di Berlusconi, a cui non pare vero poter parlare di Franceschini e non di Noemi. In effetti non si dovrebbe parlare ne’ dell’uno ne’ dell’altra, ma del modello di valori che emerge dalle parole e dai comportamenti pubblici e privati degli uomini politici’, afferma Pierluigi Castagnetti del Pd, che aggiunge: ‘E, nondimeno, certamente dei problemi del paese: le famiglie che non ce la fanno, i disoccupati aumentano, le piccole imprese saltano perche’ soffocate dalle banche, tutti temi che il Pd ha cercato di imporre nel dibattito elettorale, purtroppo con qualche difficolta’, perche’ ben presto l’attenzione dell’opinione pubblica e’ stata spostata sulla festa di Casoria, sul secondo divorzio del capo del governo, sulla riduzione del numero dei parlamentari, sulla monnezza di Roma. Ma certamente – conclude – non per iniziativa del Pd, a cui non si puo’ far carico di aver inquinato il confronto elettorale’.

gio
28
mag '09

Un premier imbarazzante

21441_silvio_berlusconidi Pierluigi Castagnetti

da Europa del 28 maggio 2009

Il nostro capo del governo sta diventando un presidente veramente imbarazzante. Sono in sempre più evidente imbarazzo i parlamentari della sua maggioranza, nessuno dei quali vuole dire una parola sulle vicende che lo stanno inguaiando. In modo particolare lo sono le colleghe parlamentari. Sono in imbarazzo gli elettori Pdl che improvvisamente hanno perso smalto e orgoglio. In imbarazzo sono i vertici istituzionali della repubblica. Un amico ambasciatore mi diceva dell’imbarazzo dei nostri diplomatici all’estero.

mar
26
mag '09

FIAT: SILENZIO PREMIER FAVORISCE CORDATA RUSSA?

(ANSA) – ROMA, 26 MAG – ‘Ma qual e’ esattamente la posizione del Presidente del Consiglio e del Governo italiano sulla partita Fiat-Opel?’: si chiede Pierluigi Castagnetti del Pd facendo riferimento a un articolo pubblicato oggi da Europa nel quale s’ipotizzano pressioni del presidente Putin su Berlusconi per favorire il colosso canadese Magna sostenuto dalla cordata russa composta dalla banca Sberbank e dal produttore automobilistico Gaz, controllato dal magnate dell’alluminio, Oleg Deripaska da sempre vicino al presidente Putin. ‘Come ha riconosciuto oggi lo stesso ministro dell’Economia, Giulio Tremonti – prosegue Castagnetti – quella tra Opel e Fiat e’ una partita che si gioca tra governi.
Stupisce tuttavia che a fronte dell’attivismo del governo centrale tedesco, dei lander, del governo americano e del governo russo, il governo italiano sia rimasto fermo, lasciando in totale solitudine la casa automobilistica torinese che rappresenta un pilastro del sistema industriale italiano. Questa disattenzione di Berlusconi – sottolinea – rischia di avere molte conseguenze sull’economia nazionale e ricadute sociali negative visto che dall’esito della trattativa dipendera’ anche il futuro di alcuni stabilimenti italiani, soprattutto quelli meridionali. Mi auguro – prosegue Castagnetti – che non si tratti di una ‘disattenzione consapevole’, o peggio ancora di una ‘disattenzione interessata’. In ogni caso, su questo tema – conclude – presentero’ al piu’ presto una interrogazione alla presidenza del consiglio perche’ sarebbe stupefacente se il governo italiano lavorasse per favorire il governo di un altro paese’.