(ANSA) – ROMA, 29 MAG – ‘A fronte dell’attivismo del governo centrale tedesco, del governo americano e del governo russo, il governo italiano e’ rimasto fermo ed ha lasciato in totale solitudine la Fiat’. Cosi’ Pierluigi Castagnetti, deputato del Pd, commenta le notizia su un accordo di massima per Opel raggiunto da Magna e General Motors, e accusa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di ‘disattenzione interessata’.
‘Questa disattenzione del governo Berlusconi – sottolinea l’ex segretario del Ppi – rischia di avere molte conseguenze sull’economia nazionale. Mi auguro che non si tratti di una ‘disattenzione consapevole’, o peggio ancora di una ‘disattenzione interessata’ dalle amicizie personali del premier con il presidente Putin che ha lavorato a fondo per siglare questo accordo che vede interessi russi nella cordata Magna’.
‘Dell’operato del nostro esecutivo non si hanno notizie – aggiunge l’esponente del Pd – forse sono stati interventi cosi’ discreti da non aver esercitato alcuna influenza sul governo tedesco e, soprattutto, da non impensierire l’amico Putin. Se per Fiat le cose fossero concluse definitivamente, Putin sara’ sicuramente contento e con lui gli amici del presidente’.
ven
29
mag '09







Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Dichiarazioni
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