mar
28
lug '09

Provocazione e gioco

storacedi Pierluigi Castagnetti

da Il Riformista del 28 luglio 2009

C’è provocazione e gioco nella promessa/minaccia di Francesco Storace di andare a votare alle primarie PD per Bersani.
E’ legittimo divertirsi anche con i giocattoli altrui per vedere l’effetto che fa, in questo caso per affondare il coltello nella ferita di uno statuto che si ritiene così sgangherato da consentire agli avversari di scegliersi il capo del partito dirimpettaio. Le cose non stanno proprio così. Com’è noto chi vota alla primarie deve sottoscrivere un documento politico che solo un avversario faccia di bronzo potrebbe fare.

mar
28
lug '09

Ad un mese dalle elezioni

bandierepdIntervista di Aldo Novellini

da Il Nostro Tempo del 28 luglio2008

A un mese dalle elezioni amministrative e a poche settimane dal definitivo lancio delle due candidature di Bersani e Franceschini, abbiamo voluto tastare il polso del Pd. Per farlo ci siamo rivolti a Pierluigi Castagnetti, vice-presidente della Camera, ex segretario del Ppi ed oggi uno dei più autorevoli esponenti del cattolicesimo democratico nel Pd con l’ambizione di farne il crogiolo del nuovo riformismo italiano.

gio
16
lug '09

PD: BINDI SPREZZANTE SU FRANCESCHINI, DISPIACE

(ANSA) – ROMA, 16 LUG – ‘Dispiace veramente il giudizio, anzi il pregiudizio sprezzante di Rosy Bindi sulla relazione di Dario Franceschini’. Lo dice l’esponente del Pd Pierluigi Castagnetti. ‘Se anziche’ organizzare un convegno nello stesso orario – sottolinea – si fosse data la possibilita’ di ascoltarla l’avrebbe potuta giudicare con piu’ serieta’ e obiettivita’. Anche perche’ quella di Dario e’ stata una bella relazione, che delinea un progetto di partito e un’idea di Italia positiva, fiduciosa nella possibilita’ di un ricominciamento. Il linguaggio finalmente libero da tortuosita’ e incrostazioni ideologiche’.
‘Insomma – sottolinea – Franceschini ha liberato il partito da malinconie e nostalgie e lo ha proiettato verso il futuro, senza conformismi e cedimenti nuovisti. Un partito solido, veramente rimescolato, non prigioniero di rigidita’ culturali senza essere un partito-vuoto di ideali e valori. Non giudico lo spessore di altri candidati. A me pare che quello mostrato da Franceschini nella guida del partito in questi cinque mesi e nella relazione di oggi sia esattamente quello che serve a un Pd che guarda avanti e non indietro’.

lun
13
lug '09

MORTE ALESSI: SCOMPARE AMICO STURZO E DE GASPERI

(ANSA) – ROMA, 13 LUG – ‘A nome dell’Associazione ‘I popolari’ partecipo al cordoglio della famiglia per la scomparsa di Giuseppe Alessi, figura mitica dell’autonomismo siciliano e – soprattutto – della tradizione politica del Popolarismo’. Lo dice il parlamentare del Pd Pierluigi Castagnetti in una nota. ‘Amico personale di Sturzo – aggiunge – e poi di De Gasperi, piu’ volte parlamentare e poi presidente dell’Assemblea siciliana, aveva aderito ancora negli anni novanta al Ppi con profonda convinzione, e sostenuto i governi del presidente Romano Prodi’.

sab
11
lug '09

REGIONALI: FRANCESCHINIANI SU ERRANI

“SE C’È TIFIAMO TUTTI PER LUI”, MA L’EX PPI NON ESCLUDE PRIMARIE
(DIRE) Bologna, 11 lug. – “Se Errani si ricandida sara’ il candidato di tutti: se c’e', alle regionali tifiamo tutti per Errani”. Parola di Pierluigi Castagnetti, il deputato ex Ppi reggiano da sempre vicino a Romano Prodi, schieratosi per il congresso del Pd con il segretario Dario Franceschini. Dopo il pesantissimo endorsement di Romano Prodi anche il fronte franceschiniano si allinea cosi’ sull’ipotesi del terzo mandato consecutivo del governatore in carica dell’Emilia-Romagna.
“Sono d’accordo con Prodi, credo sia logico che Errani si ripresenti ancora. Sicuramente ha esercitato in questi anni una guida di grande livello”, spiega Castagnetti poco prima che inizino i lavori della prima riunione dei franceschiniani in Regione, convocata questa mattina nella sede del Partito Democratico di Bologna, in via Rivani. “L’Emilia-Romagna e’ la regione in cui si rivela la cultura di governo del Pd, e’ la regione immagine” insiste Castagnetti. Del resto “il fatto che il partito sia collocato su due posizioni diverse nel congresso non impedisce queste valutazioni- sottolinea poi l’ex popolare-.
Siamo nello stesso partito: tifiamo tutti per il successo del Pd e alle regionali tifiamo tutti per Errani che e’ un ottimo governatore ed auspico continui”. Orizzonti diversi sono quindi valutabili soltanto se il presidente decidesse di rinunciare al ‘tris’: “poi, se ci fosse un altro candidato di spessore…”, dice Castagnetti prendendo in considerazione l’ipotesi. Quanto ai metodi della candidatura, Castagnetti, non esattamente un fan delle primarie, non le esclude pero’ a priori: “Se Errani sara’ disponibile a ricandidarsi credo ci possano essere anche altre forme di consultazione. Io sono indifferente anche alle primarie, il cui esito, del resto, sarebbe chiaro anche a Errani”, nel senso che le vincerebbe lui tranquillamente.