mer
30
set '09

Leadership, la partita è aperta. Un guaio se Francesco ci lascia

img_515_foto_10788349_38000Intervista di Pierfrancesco De Robertis

da Il Resto del Carlino del 30 settembre 2009

Onorevole Castagnetti, una frase di Penati ha creato sconcerto all’interno del Pd, poi Franceschini ha chiuso il caso. Tutto come prima?
<<Il caso resta grave perché rivela uno stato d’animo e una concezione del partito per lo meno strana. Il congresso del Pd è il 25 ottobre ed è li che si elegge il segretario. Non ho mai mitizzato le primarie ma non riconoscerne il valore innovativo vuol dire non riconoscere la novità stessa del Pd>>.
Potrebbe più semplicemente essere un tentativo opportunistico del fronte bersaniano, visto che tra gli iscritti l’ex ministro appare in vantaggio.
<<La democrazia ha le sue regole, e la partita si gioca tutta. Non è che a fine primo tempo, se ci si trova in vantaggio, si chiede all’arbitro di fischiare la fine>>.

lun
28
set '09

Ricordo dell’On. Franco Boiardi

Copy of Image034di Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 28 settembre 2009

Signor Presidente, onorevoli colleghi,
due giorni fa, il 26 settembre, è scomparso a Reggio Emilia il prof. Franco BOIARDI. Deputato della V legislatura nel gruppo del PSIUP.
Boiardi è stato un politico per tanti aspetti inquieto, di una inquietudine onesta e disinteressata. Sarebbe più giusto definirlo uno spirito singolarmente “libero”, da tutto fuorché dalla propria coscienza, insomma uno di cui si può ben dire, con il filosofo, che “ha cambiato spesso partito per non cambiare le proprie idee”.

lun
28
set '09

IL RISULTATO TEDESCO NON PUO’ STARE FUORI DAL CONGRESSO Pd

Sarà difficile tenere fuori dalla porta del congresso Pd, e non vedo perché si dovrebbe, l’esito del voto tedesco. Lì c’è qualcosa che ci riguarda assai da vicino. C’è la ennesima conferma della crisi profonda della socialdemocrazia.
Non ci sono solo la paura e la domanda di sicurezza in quella débâcle. La gente ha votato i liberali, i centristi della Merkel, i verdi, tutti partiti che non hanno fatto discorsi “leghisti”, ma hanno saputo essere più convincenti perché più moderni e più distanti dai modelli politici del novecento. E hanno saputo introdurre nella campagna elettorale le tematiche della moralità pubblica senza imbarazzo e titubanza.
Non strumentalizziamo quel risultato, ma guardiamolo in faccia, e guardiamo in faccia noi stessi, cioè facciamo una analisi seria della qualità del dibattito del nostro congresso.

ven
25
set '09

I tempi cattivi e noi cristiani

gnd39 Velankanni croce indianadi Pierluigi Castagnetti

da Europa del 25 settembre 2009

“Le crisi avvengono per evitarci il peggio”, scrive Christiane Singer (“Du bon usage des crises”, A.M.,  Paris, 1996). E prosegue: “ in mancanza di maestri, nelle società in cui viviamo, sono le crisi i grandi maestri che hanno qualcosa da insegnarci, che possono aiutarci ad entrare nell’altra dimensione, nella profondità che dà senso alla vita”.
Che questo sia tempo di crisi (del mondo, dell’Italia, della politica, di noi cioè del Pd) è fuori discussione.
Crisi profonda. Crisi morale, culturale, civile e – inevitabilmente – politica. Non solo c’è la crisi, ma c’è l’assuefazione alla crisi che è ancor più grave, perché riduce la percezione della natura della  crisi stessa.

mer
23
set '09

Più polizia con l’ndrangheta in Emilia Romagna

polizia_stradale2di Pierluigi Castagnetti e Maino Marchi

Roma, Camera dei Deputati, 23 settembre 2009

I sottoscritti deputati CASTAGNETTI e MARCHI chiedono di interpellare il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, IL MINISTRO DELL’INTERNO, IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA per sapere premesso che – :

L’Emilia Romagna, come le altre regioni del nord caratterizzate da notevoli attività in tutti i settori industriali e – conseguentemente – da considerevoli livelli di ricchezza e di benessere, da vari anni è al centro dell’attenzione e di una vera e propria strategia di penetrazione da parte di diverse centrali della criminalità mafiosa,