gio
10
dic '09

In ricordo del Prof. Gabriele De Rosa

DeRosadi Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 10 decembre 2009

Signora Presidente, onorevoli colleghi, in questo momento si stanno svolgendo i funerali del professor Gabriele De Rosa.
Mi permetto di ricordarlo a questa Assemblea, non solo perché è stato membro di questa Assemblea, è stato deputato, poi è stato senatore della Repubblica, ma lo ricordo perché è stato sicuramente un uomo di cultura tra i maggiori degli ultimi decenni. È stato discepolo di Luigi Sturzo, molto vicino sino alla scomparsa del suo maestro, di cui è stato poi biografo. Sicuramente il professor De Rosa è stato uno dei maggiori storici contemporanei italiani, sicuramente è stato il capo scuola degli storici del movimento cattolico.
Dotato di intelligenza politica molto raffinata, capace di riconoscere gli errori, i propri errori, e sempre disponibile ad allargare lo sguardo e a pensare orizzonti politici nuovi. È stato innovatore fino alla fine, nonostante sia entrato nella vita politica già abbastanza avanti negli anni.

gio
10
dic '09

MORTO DE ROSA: RICORDO CAMERA E GOVERNO CON UNANIME APPLAUSO

(ANSA) – ROMA, 10 DIC – L’Aula della Camera ha tributato un applauso a Gabriele De Rosa. Tutti i deputati, e tutti i membri del governo che gremivano gli scranni ad essi riservati nell’Emiciclo, si sono alzati per applaudire dopo che Pierluigi Castagnetti (Pd) ha ricordato lo storico scomparso, ‘che fu innovatore fino alla fine’.
Pier Ferdinando Casini (Udc) ha quindi auspicato che la Fondazione della Camera dei deputati ‘riservi spazio per ricordare questa figura straordinaria della storia politica e culturale italiana’.

mar
8
dic '09

La Lega ex cathedra

fotogramma94249271712164726_bigdi Pierluigi Castagnetti

da Europa del 08 dicembre 2009

L’ennesimo attacco, volgare come sempre, della Lega al cardinale Tettamanzi, non è un semplice scivolone né una caricatura linguistica “per caricare i suoi militanti”.
Prima La Padania e poi Calderoli, dunque, una aggressione premeditata.
Perché la Lega, per chi non se ne fosse accorto, da anni sta cercando di conquistare una parte del paese sul piano culturale e del costume prima ancora che su quello elettorale, e non accetta di essere contrastata da altri “seminatori di valori”.
C’è infatti nella Lega l’arroganza di chi sente il vento in poppa, di chi si sente vincitore.
Mentre il berlusconismo può essere identificato con il ripiegamento della politica sulla “pancia” del paese o,

mar
8
dic '09

MORTO DE ROSA: ORA PIU’ TRISTI E PIU’ POVERI

(ANSA) – ROMA, 8 DIC – L’omaggio dell’Associazione ‘I popolari’ a Gabriele De Rosa, e’ testimoniato da Pierluigi Castagnetti in un messaggio di cordoglio: ‘La scomparsa di Gabriele De Rosa, allievo e biografo di Luigi Sturzo. Presidente onorario dell’omonimo Istituto, maestro di diverse generazioni di studiosi, gia’ senatore e presidente del gruppo parlamentare della Dc e del Ppi, rende veramente tristi e piu’ poveri quanti hanno avuto modo di apprezzarne oltre che le eccezionali doti intellettuali, la raffinata intelligenza politica e la peculiare attitudine a rendere sempre contemporanea la lezione del popolarismo. Alla sua famiglia e all’Istituto Sturzo il cordoglio mio personale e della Associazione ‘I Popolari’.

lun
7
dic '09

TETTAMANZI: CREDENTI NEL PDL NULLA DA DIRE?

(ANSA) – ROMA, 7 DIC – ‘L’aggressione al Cardinale Tettamanzi da parte del senatore Calderoli non e’ solo un problema politico o, come si dice, di civilta’ dei rapporti.
Calderoli e’ Ministro del Governo e, dunque, e’ problema del governo. Il Presidente del Consiglio non ha nulla da dire? E i parlamentari cattolici del PDL, silenziosi quando ‘Il Giornale’ ha aggredito il direttore di Avvenire, continuano a non aver nulla da dire dopo le parole di questo Ministro del loro Governo? Ci vuole ancora altro per capire qual e’ il rapporto vero della destra con la Chiesa e i suoi uomini piu’ rappresentativi?’ E’ quanto chiede Pierluigi Castagnetti (Pd) che aggiunge, dopo i duri attacchi al Cardinale:’O per capire qual e’ nella fattispecie la ragione assolutamente strumentale e oggettivamente pagana che sta alla base di certe sue battaglie in difesa dei segni e dei valori di quella che essa considera la civilta’ cristiana. Non si puo’ continuare a fingere che si tratti di casi isolati o di folklore comunicativo di fronte a una campagna sistematica e condotta su piu’ piani e con diversi mezzi per svuotare il cristianesimo della sua essenza e farne una mera ‘religio’, cioe’ una tradizione di fatto solo culturale e possibilmente politica’.
‘Ripeto: i credenti del PDL non hanno nulla da dire?’