CARRA: CON BERSANI NON SI CAMBIA, BINETTI: RADICALI SONO RISCHIO
(DIRE) Roma, 16 feb. – Per il Pd si avvicina il momento di una svolta laicista? A paventare il rischio e’ Pierluigi Castagnetti con un intervento su Europa. A stretto giro gli rispondono Paola Binetti ed Enzo Carra, due ex democratici che hanno aderito al partito di Pier Ferdinando Casini.
Binetti, Carra, Castagnetti guardano con qualche timore alla decisione di candidare Emma Bonino nel Lazio. Nel Pd sempre piu’ laico per i cattolici e’ l’ora della resistenza? Castagnetti e’ esplicito: “Se Bonino sara’ eletta- scrive su Europa il presidente della Giunta per le autorizzazioni- lei stessa non manchera’ di porre sul tavolo il merito tutto personale di quel risultato e mettera’ prevedibilmente il Pd nella condizione di dover fare scelte che potrebbero, quelle si’, cambiare la sua attuale identita’ di partito pluralista e riformista”. Insomma dopo il 29 marzo nel Pd si gioca il vero congresso e li’ i cattolici dovranno farsi sentire, dice Castagnetti.
La “resistenza interna” dei cattolici nel Pd e’ una battaglia gia’ persa, gli manda a dire l’ex collega di partito Enzo Carra.
“Castagnetti sa benissimo che la situazione rimarra’ cosi’ fino a che ci sara’ Bersani. E’ stato eletto per quattro anni e rimarra’ in carica, a meno di una sconfitta alle regionali che nessuno si augura”, dice Carra.
Piu’ fiduciosa e’ Paola Binetti che si augura “un confronto proficuo” in futuro con i Democratici. “Io ho lasciato- spiega- quando e’ subentrata una cultura diversa, quella radicale, che non vuole la mediazione. La scelta di Bonino nel Lazio e’ il segno che la matrice culturale di Ignazio Marino, minoritaria al congresso, sta prevalendo. Per questo sono d’accordo con Castagnetti: dopo le regionali i nodi verranno al pettine. Per ora il Pd va verso una deriva zapaterista”.
Ma nel partito di largo del Nazareno, aggiunge Binetti, “rimane una schiera di cattolici di primissimo ordine”. Molti l’hanno chiamata al telefono per esprimerle solidarieta’: Rosy Bindi, lo stesso Castagnetti, Beppe Fioroni, Maria Pia Garavaglia, Giorgio Merlo… “Anche le parole di Bersani mi han fatto piacere, quando ha riconosciuto che il Pd senza di me e’ piu’ povero. Ma a lui dico che con i Radicali il progetto e’ a rischio. Loro sono una cultura ‘altra’…”
Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Discorsi
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