mar
31
ago '10

GHEDDAFI A ROMA: INTERPELLANZA SU FONDI USATI

(ANSA) – ROMA, 31 AGO – ‘Conoscere l’ammontare delle spese sostenute dallo Stato italiano per le cerimonie della seconda Giornata dell’Amicizia italo-libica’ ma anche sapere ’se la presenza di Fondi Sovrani Libici in aziende italiane a capitale pubblico non possa costituire un serio problema riguardante la sicurezza nazionale in settori strategici quali quello delle telecomunicazioni e dell’energia’: sono questi alcune delle domande che il deputato del Pd Pierluigi Castagnetti pone al governo in una interpellanza urgente in seguito alla visita di Gheddafi a Roma.
L’esponente dei Democratici si rivolge al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro degli Affari Esteri, al ministro della Difesa e al ministro dello Sviluppo Economico e chiede tra l’altro di conoscere se le affermazioni del leader libico non costituiscano ‘per la Repubblica italiana un problema riguardante gli obblighi derivanti dal Trattato dell’Alleanza Atlantica’, nonche’ di sapere se il ‘pacchetto di cooperazione nel settore della Difesa’ non sia contro la legge a causa della ‘violazione ripetuta dei diritti umani riguardanti i cittadini dei paesi dell’Africa e del Medio Oriente che lasciano i loro stati in preda a guerre intestine quali ad esempio Sudan, Somalia’.

mar
31
ago '10

Gheddafi a Roma

gheddafi-berlusconidi Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 31 agosto 2010

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Affari Esteri, al Ministro della Difesa, al ministro dello Sviluppo Economico

Premesso che:
-    Nei giorni 29 e 30 agosto u.s. si sono svolte a Roma due giornate di celebrazioni del secondo anniversario del Trattato di Amicizia, partenariato e cooperazione tra la Repubblica italiana e la Grande Giamariria Araba Libica Popolare socialista, sottoscritto a Bengasi il 30 agosto 2008,ratificato con la legge n.7 del 6 febbraio 2009;

lun
23
ago '10

GOVERNO: MERCATO DEPUTATI E’ PECCATO DI SIMONIA

(ANSA) – ROMA, 23 AGO – ‘Per i credenti i valori cristiani sono beni preziosi e il loro mercanteggiamento e’ un peccato tra i piu’ gravi che si chiama simonia. Mi auguro che nessun collega dell’opposizione si presti ad operazioni di scambio politico al solo fine di allungare inutilmente la vita a un governo che pare interessato unicamente al provvedimento del processo breve’. Lo afferma in una dichiarazione Pierluigi Castagnetti (Pd). ‘La legislatura potrebbe essere allungata – conclude Castagnetti – solo se una maggioranza ampia si impegnasse a cambiare una legge elettorale che e’ la maggiore fonte di corrosione, corruzione e stravolgimento della nostra democrazia’.

gio
19
ago '10

GOVERNO: BERLUSCONI MEDITA SU CONVENIENZA VOTO ANTICIPATO

BOSSI SPINGE, LEGA NERVOSA E PREMIER INVECE FRENA
Roma, 19 ago. (Adnkronos) – Bossi spinge, Berlusconi frena. La pista calda delle elezioni anticipate si va raffreddando. Almeno cosi’ la pensa il parlamentare del Pd, Pierluigi Castagnetti, esprimendo un giudizio da esterno alla partita in corso tra Bossi e Berlusconi.
“A me pare – dichiara Castagnetti all’ADNKRONOS- che maggioranza o il residuo di maggioranza rimasto sia in stato confusionale. Ho l’impressione che non sappiano come uscire dall’impasse: da un lato non riescono ricomporre condizione numerica, forte e coesa, che gli permetta di governare e dall’altro si rendono conto che ricorso alle elezioni non e’ cosi’ semplice, perche’ la Costituzione impone al presidente Napolitano di rispettare le procedure ascolutamente vincolanti”.”Ma soprattutto -aggiunge- l’esito delle elezioni e’ tutt’altro che scontato. Berlusconi, da presidente del consiglio, si rende conto che in autunno ci potranno essere delle recrudescenze nella crisi economica e che famiglie e imprese potranno subirne le conseguenze. Il Paese corre grandi rischi e Berlusconi potrebbe essere anche chiamato rispondere dell’azzardo di aver condotto l’Italia a votare’.
Del resto il fallimento della maggioranza e’ sotto gli occhi di tutti e gli elettori, al di la’ della propaganda, decidono con la loro testa. Questo -conclude Castagnetti- spiega il nervosismo della Lega, poiche’ dalla verifica nella maggioranza non puo’ che uscire un’armistizio tra chi si preoccupa del Nord e del Sud. Ma senza un fatturato politico da esibire, Pdl e Lega non sono piu’ tanto certi di vincere”.

gio
19
ago '10

Il degasperismo per la nuova repubblica

degasperidi Pierluigi Castagnetti

da Europa del 19 agosto 2010

Siamo al cinquantaseiesimo anniversario della morte di De Gasperi. Ha un qualche senso parlarne ancora? Che De Gasperi sotto il profilo storico continui a rappresentare un giacimento di esperienze, pensieri, cultura di governo e magistero di vita mi pare indiscutibile.
Basterebbe consultare – fra le tante possibili – la monumentale raccolta documentaria promossa dalla Provincia di Trento, diretta dal professor Paolo Pombeni, edita dal Mulino. Ma sotto il profilo politico cosa ha da insegnare De Gasperi all’Italia di oggi, un’Italia alle soglie di una misteriosa “Terza repubblica”? Cosa può dare a un’Italia che ha impiegato più di 15 anni, senza ancora uscirne, forse, a prendere atto della consunzione dell’avventura populistica berlusconiana?