gio
21
ott '10

La lezione che viene da Reggio

testata_newgia_minidi Pierluigi Castagnetti

da Europa del 21 ottobre 2010

In una intervista televisiva trasmessa nel giorno di apertura della 46ª Settimana Sociale dei cattolici italiani, tenutasi a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre, il cardinal Bagnasco alla domanda su cosa facesse la chiesa per questo paese, ha risposto che la chiesa mette a disposizione la ricchezza di virtù, cioè di solidarietà generosità e moralità, coltivate nella fittissima rete delle parrocchie. Un modo per dire che se in questo paese sopravvivono nuclei ancora apprezzabili di coesione sociale è anche per merito della chiesa. Una verità semplice su cui dovrebbero riflettere quanti vogliono bene all’Italia, credenti o non credenti che siano.
Dopo il convegno di Reggio Calabria credo si possa aggiungere che nella periferia della chiesa italiana si stanno coltivando oggi talenti personali preziosi che rappresentano una speranza concreta per il futuro. È veramente incomprensibile il silenzio informativo che ha avvolto e accompagnato l’evento calabrese.

mer
20
ott '10

GALLINARI: UNA FERITA ANCORA APERTA

Le polemiche alimentate dalla pretesa di Prospero Gallinari, brigatista non pentito, di chiudere i suoi conti con la giustizia, senza pagare alcun prezzo morale, neppure quello della richiesta di perdono alle sue vittime, (poiché la istanza di liberazione condizionale non la richiederebbe), aprono ferite dolorose nel corpo della città.
Che la magistratura decida pure come ritiene giusto, senza turbare ulteriormente i familiari delle vittime.
Sia consentito però a chi ha vissuto quella stagione politica segnata dall’odio, violenza e terrorismo, e preserva la memoria di una città che, incolpevole, ha sopportato il peso di una squadra così nutrita di brigatisti, esprimere la tristezza di una occasione sprecata proprio da Gallinari per dire ciò che sinora si è rifiutato di dire e tentare in tal modo di guadagnare almeno moralmente ciò che invece ritiene di poter semplicemente pretendere. Ma tanta dissipazione di verità, per quanto possibile, è auspicabile sia recuperata nel convegno di Istoreco sugli anni di piombo, che dovrebbe sfuggire ad alcuna reticenza, perché i tempi non la consentono proprio più.

mer
20
ott '10

PD: SEMINARIO SU IMPEGNO DEI CATTOLICI

(DIRE) Roma, 20 ott. – La Fondazione “Persona, Comunita’, Democrazia”, presieduta da Pierluigi Castagnetti, ha organizzato a Roma, giovedi’ 21 ottobre, ore 15, l’ex-hotel Bologna del Senato, un incontro sul tema “L’impegno politico dei cattolici dopo la 46ª settimana sociale di Reggio Calabria”.
L’iniziativa, che e’ la prima dopo il convegno di Reggio Calabria, sara’ presieduta da Franco Marini, interverranno Pierpaolo Baretta, Edo Patriarca (Segretario del Comitato scientifico e organizzatore della 46ª Settimana Sociale dei cattolici italiani), Ernesto Preziosi (Docente dell’Universita’ cattolica del Sacro Cuore, autore del volume “Tra storia e futuro-Cento anni di Settimane sociali dei cattolici italiani”) e Alessandro Plotti, gia’ Arcivescovo di Pisa e vice presidente della Cei.

mer
20
ott '10

PD: ANNULLO INIZIATIVA SU SETTIMANA SOCIALE

ROMA, 20 OTT – ‘Appresa dalle agenzie la notizia che Beppe Fioroni ha organizzato contestualmente all’incontro promosso dalla Fondazione ‘Persona, Comunita’, Democrazia’, per un approfondimento delle conclusioni della Settimana Sociale dei cattolici italiani di Reggio Calabria, un convegno sullo stesso tema, sento la responsabilita’ di rinviare la nostra iniziativa, alla quale peraltro anche Fioroni come tutti i parlamentari di tutti i gruppi erano stati invitati sin dal 14 ottobre scorso’.
E’ la scelta di Pier Luigi Castagnetti ‘di cui mi scuso con i relatori e con quanti avevano in animo di intervenire, ma che penso sia doverosa e inevitabile per sottrarre un tema cosi’ serio a qualsiasi possibilita’ di strumentalizzazione e divisione, oltre che a letture che alludano a competizione correntizie’.
‘A maggior ragione – afferma Castagnetti – perche’ la Fondazione ‘Persona, Comunita’, Democrazia’ non e’ e non sara’ mai una corrente o strumento per combattere guerre personali o di gruppo. Resta la profonda amarezza per il comportamento di chi al contrario continua a trasformare ogni tema e ogni iniziativa in un terreno di artificiosa polemica’.

mar
19
ott '10

INCHIESTA G8: SU LUNARDI E’ SCONTRO CAMERA-MAGISTRATI

AUTORIZZAZIONE PROCEDERE,NESSUNA DECISIONE. ATTI TORNANO PERUGIA (di Enzo Quaratino) (ANSA) – ROMA, 19 OTT – E’ ormai scontro tra la Camera dei Deputati e il Tribunale dei Ministri di Perugia sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro delle infrastrutture e dei trasporti Pietro Lunardi.
La Camera non ha detto ne’ si’, ne’ no, pretendendo che la domanda di autorizzazione a procedere sia estesa anche ai presunti concorrenti di Lunardi, tra i quali il cardinale Crescenzio Sepe, attuale arcivescovo di Napoli. Il Tribunale per i ministri di Perugia ritiene, invece, in base alla propria interpretazione della legge, di non non dover fare alcuna integrazione e che l’autorizzazione a procedere sia necessaria solo per l’ex ministro. Cosi’ l’Aula di Montecitorio ha deciso di restituire gli atti a Perugia, che, ovviamente, al momento non puo’ procedere contro Lunardi per la mancata risposta alla domanda di autorizzazione a procedere. E’ possibile che, per superare la situazione di impasse, i magistrati perugini sollevino un conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale.
Lunardi e’ indagato per corruzione dalla magistratura perugina: quando era ministro avrebbe emanato un provvedimento con cui – illegittimamente, secondo l’accusa – si concedeva, tramite la societa’ pubblica Arcus, un finanziamento di due milioni e mezzo di euro alla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli (Propaganda Fide), rappresentata all’epoca dal cardinale Crescenzio Sepe, anche lui indagato per corruzione nella stessa inchiesta. Come contropartita del presunto illecito finanziamento pubblico, il ministro avrebbe ottenuto da Propaganda Fide la vendita a un prezzo di favore di un edificio ubicato a Roma, in vicolo Valdina, acquistato tramite la societa’ immobiliare San Marco, di cui era amministratore il figlio dell’ex ministro Giuseppe Lunardi.
In base alla legge costituzionale n. 1 del 1989 e alla legge 219 del 1989 – che hanno, tra l’altro, confermato l’istituto dell’autorizzazione a procedere per i reati attribuiti ai ministri – il Tribunale dei ministri di Perugia ha trasmesso gli atti relativi a Lunardi alla Camera, chiedendo il via libera alle ulteriori indagini.
Ricevuti gli atti, il presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere Pierluigi Castagnetti, d’intesa con i rappresentanti dei gruppi, con una lettera del primo settembre scorso al presidente del Collegio per i reati ministeriali di Perugia, ha chiesto, in base all’articolo 5 della legge costituzionale n. 1 del 1989, che la domanda di autorizzazione a procedere fosse estesa anche ai presunti concorrenti del ministro Lunardi (e, dunque, anche al cardinale Sepe). Il giorno successivo, il Presidente del Collegio per i reati ministeriali di Perugia ha risposto dando una diversa interpretazione della stessa norma e dicendo no all’integrazione.
La Giunta per le autorizzazioni a procedere, esaminato il contenzioso, ha deciso di proporre di soprassedere a qualsiasi decisione ritenendo incompleta la domanda dei magistrati perugini e oggi l’Aula di Montecitorio ha accolto a maggioranza la proposta (292 si’, 254 no e due astenuti), restituendo gli atti al Tribunale per i ministri del capoluogo umbro.
I giudici, ora, dovranno valutare il da farsi: il ricorso alla Corte Costituzionale, per conflitto di attribuzione, sembra, allo stato – a sentire alcuni giuristi – una delle strade percorribili.