mar
26
lug '11

Riscriviamo la legge elettorale

248954078Intervista di Simone Collini

da L’Unità del 26 luglio 2011

“E’ in atto una grande campagna per dimostrare che saremmo tutti uguali”,dice Pierluigi Castagnetti guardando al modo in cui “anche i grandi organi di informazione” trattano da un lato la vicenda Penati e dall’altro un governo che non c’è.
E’ preoccupato che campagna vada a buon fine Onorevole Castagnetti?
“Non si può dimostrare ciò che non è. Ma anche se siamo di fronte ad un ‘enorme menzogna,mi preoccupa l’obiettivo che ha questa campagna”.
Che secondo lei quale sarebbe?
“Posso ipotizzare: deligittimare tutto il sistema. E dopo cosa si propone? La terza repubblica senza partiti?”
Non sarebbe la soluzione ai problemi che abbiamo?
“Guardi che se siamo arrivati a questo punto è proprio perchè la politica è troppo debole. In questi anni non c’è stato un eccesso di politica,c’è stata assenza di politica,di responsabilità,di guida,di governo”.
Partiamo dalle indagini che riguardano alcuni esponenti del Pd:dice Chiamparino che “la diversità va conquistata”.

mar
26
lug '11

PD: LETTERA APERTA A DEPUTATI PER LEGGE CONTRO OMOFOBIA

ROMA (ITALPRESS) – Torna oggi alla Camera, dopo la prima bocciatura, la legge contro l’omofobia. A questo proposito un gruppo di deputati del Pd ha scritto oggi una lettera aperta ai colleghi parlamentari, pubblicata sul sito del Partito Democratico.
“L’intento che ci spinge a promuovere questo appello – promosso da Anna Paola Concia e che ha tra i firmatari Pier Luigi Bersani, Rosy Bindi, Rosa Calipari, Pierluigi Castagnetti, Massimo D’Alema, Giuseppe Fioroni, Enrico Letta, Marina Sereni, Livia Turco, Walter Veltroni – risiede anzitutto nella convinzione della necessita’ di approvare una legge di alto valore civile che si prefigga, come ha anche recentemente sottolineato il Presidente Giorgio Napolitano, la finalita’ di ‘contrastare in tutte le sedi il persistere di discriminazioni e comportamenti ostili’ – si legge nella lettera -. Come democratici sentiamo non solo di doverci riconoscere in quel sentimento di umana solidarieta’ e di civile convivenza che trae alimento tanto dall’ispirazione cristiana quanto da quella laica, ma di assumerci in prima persona l’obiettivo di contrastare efficacemente reati che si verificano con frequenza preoccupante, dando luogo a episodi inaccettabili di intolleranza e di violenza, di mortificazione e offesa della dignita’ di ogni donna e di ogni uomo”.

mar
26
lug '11

LEGGE ELETTORALE: FACCIAMOLA INSIEME

Roma, 26 lug. (Adnkronos) – “Mettiamoci tutti, maggioranza e opposizione, attorno a un tavolo per discutere una nuova legge elettorale e una riforma che porti alla riduzione del numero dei parlamentare”. Lo dice Pier Luigi Castagnetti in un’intervista a L’Unita’ in cui invita Pdl e Lega a mettere mano alla legge elettorale mettendo da parte il ddl costituzionale che avrebbe tempi troppo lunghi.
“Gia’ c’e’ stato un accordo sulla manovra, con il presidente della Repubblica come garante” e si puo’ replicare, ma ” se la maggioranza insiste per inserire” la riforma elettorale “in un testo piu’ ampio, allora si capira’ qual’e’ la verita’”.

sab
23
lug '11

I territori gelatinosi del vero potere

jpg_2156565Intervista di Corrado Castiglione

da Il Mattino del 23 luglio 2011

«Peggio che nel ’92»: non ha dubbi Pierluigi Castagnetti, Pd, presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere che sull’arresto di Papa aveva anticipato il sì dell’aula. «Allora c’era una generazione di politici che andava sostituita. Oggi è la politica che deve ripensare se stessa». E sui poteri occulti intravede un pericolo.
Onorevole, si sprecano i paragoni col ’92: il tempo è passato invano?
«C’è qualcosa di simile: oggi si avverte la stessa percezione di quegli anni, cioè che la politica abbia smarrito il senso della propria missione. Mi sovviene un ricordo personale».
Dica pure.
«Ricordo una conversazione con Benigno Zaccagnini, a due giorni dalla sua morte. Era l’89: Tangentopoli era alle porte. Riflettevamo: ormai il ceto politico si occupava solo della propria sopravvivenza. Lui diceva: con la Resistenza io e i miei compagni abbiamo rischiato la vita, ma non certo perché un giorno il Paese fosse affidato a chi si curasse solo della carriera e del proprio futuro».

gio
21
lug '11

P4: PAPA, NON PLAUSIBILE INVALIDARE VOTO CAMERA

PROBLEMA CI SAREBBE SOLO SE C’E’ DENUNCIA COERCIZIONE (ANSA) – ROMA, 21 LUG – ‘Non e’ assolutamente plausibile che il voto di ieri su Alfonso Papa possa essere inficiato’ a causa del mancato rispetto, secondo il Pdl, delle regole di segretezza. Lo spiega, conversando con i cronisti a Montecitorio, il presidente della giunta per le autorizzazioni, Pier Luigi Castagnetti, ammettendo tuttavia che in linea di principio potrebbe esistere un problema sulla violazione del voto segreto, ma solo se ci fosse ‘coercizione’.
‘La segretezza del voto – osserva Castagnetti – e’ a tutela del parlamentare che la richiede. Se il parlamentare vuole rinunciarvi rendendo palese il proprio voto, ed e’ una scelta che fa liberamente, nulla quaestio tantoche’ e’ anche possibile fare personali dichiarazioni di voto, come io stesso ho fatto nel caso del voto al testamento biologico’. Diverso sarebbe se qualche parlamentare denunciasse di essere stato ‘costretto’ a votare in un modo piuttosto che in un altro.
Caso che non corrisponde al voto di ieri sul parlamentare del Pdl, quando il Pd e parte dei leghisti hanno reso palese la loro scelta, violando si’ la segretezza, dice Castagnetti, ‘ma senza che ci fosse nessuna coercizione a farlo, com’e’ provato dal fatto che nessun deputato sta denunciando pressioni di sorta’.