REFERENDUM: CASTAGNETTI,PARTITO LO SOSTENGA SENZA ESITAZIONI
(ANSA) – ROMA, 31 AGO – ‘Mi dispiace questa volta non essere d’accordo con l’amico Violante. A me pare infatti che a questo punto il sostegno del partito al referendum per l’abolizione del porcellum sia doveroso. In caso contrario la nostra gente non capirebbe perche’ tanta incertezza’. Cosi Pierluigi Castagnetti, che ha firmato questa mattina a Reggio Emilia per il referendum per l’abolizione del porcellum, replica a Luciano Violante che oggi ha dichiarato l’inammissibilita’ del quesito referendario.
‘Ci sono momenti – prosegue Castagnetti – in cui la politica oltreche’ che della razionalita’ deve farsi carico del valore ideale di talune battaglie: non ci e’ bastata l’esperienza del referendum sull’acqua? Cito intenzionalmente questo precedente perche’ anche allora c’erano ragioni per dubitare della ammissibilita’ da parte della Corte Costituzionale. In questo caso so bene che la comunita’ dei costituzionalisti e’ divisa anche se autorevoli costituzionalisti e, a suo tempo, anche Leopoldo Elia ritenevano prevalenti le ragioni dell’ammissibilita’. Ma vale la pena provarci con convinzione, anche perche’ la fattispecie del quesito di revisione parziale (predisposto peraltro da studiosi di indiscussa fama) che dovrebbe produrre la reviviscenza del mattarellum e’, in assoluto, una novita’ per la Corte’. Del resto ‘questa iniziativa referendaria puo’ produrre tre esiti, tutti positivi per gli italiani: o si cancella il porcellum e si ripristina il mattarellum; o il parlamento per timore di questo esito cambia in radice il porcellum; o il governo per evitare il cambiamento della legge elettorale si decide a dimettersi per andare rapidamente alle elezioni. Perche’ non provarci? Anzi, perche’ esitare? I cittadini di fronte all’inerzia del parlamento hanno il diritto di assumere
di Pierluigi Castagnetti
da Europa del 30 agosto 2011
I tempi utili per presentare il referendum abrogativo del porcellum ormai stringono. Personalmente sicuramente lo firmo avendo sempre pensato che la strada della riviviscenza della legge elettorale precedente, il mattarellum, fosse quella da percorrere. Alcuni di noi si sono fermati dopo la direzione nazionale che ha impegnato tutti i dirigenti a sostenere in sede parlamentare la proposta di riforma del Pd e ha chiesto ai promotori dei due referendum(Passigli e Morrone) di sospendere la loro iniziativa: era evidente la preoccupazione del partito di non trovare nelle proprie feste due banchetti separati a raccogliere firme a sostegno di due referendum che convergevano solo nell’obbiettivo di cancellare la legge Calderoli, ma divergevano profondamente nel contenuto della proposta di riforma. Il prof. Stefano Passigli, è giusto dargliene atto, ha raccolto l’invito del Pd sospendendo la raccolta di firme per il suo quesito referendario con esito chiaramente proporzionalista.
SU ‘EUROPA’ L’ELENCO DEI BANCHETTI PER LE FIRME
Roma, 30 ago. (Adnkronos) – “Credo che il partito debba assumere, come e’ avvenuto con il referendum dell’acqua, la decisione di assecondare l’orientamento dei propri elettori”. Dalle pagine di ‘Europa’, Pier Luigi Castagnetti lancia un appello al Pd per una mobilitazione a favore del referendum pro ‘Mattarellum’.
“Ritengo che il Pd debbaa non solo autorizzare la collocazione nelle proprie feste dei banchetti allestiti dal comitato referendario ma debba sollecitare tutta la sua base a sostenere l’iniziativa”, aggiunge Castagnetti. Un appello che ‘Europa’ ha gia’ raccolto: il quotidiano non solo dedica l’editoriale di prima pagina a spiegare perche’ bisogna sostenere il referendum pro-Mattarelum (”e’ uno strumento formidabile per cancellare la legge porcata”), ma pubblica anche l’elenco dei punti in cui, in tutta Italia, si puo’ firmare.
SOSTENGO INIZIATIVA PD IN PARLAMENTO MA SERVE PER CALENDARIZZARE RIFORMA PORCELLUM
Roma, 29 ago. (Adnkronos) – ‘Io firmo senz’altro il referendum’. Il giorno dopo l’annuncio di Romano Prodi che ha scosso il Pd sulla riforma della legge elettorale, fa sentire la sua voce anche Pierluigi Castagnetti. Il presidente della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio si dice d’accordo con il Professore e rilancia la necessita’ di tornare al Mattarellum se non si dovesse cambiare il cosiddetto porcellum.
‘Sostengo l’iniziativa del partito in Parlamento -dice Castagnetti all’ADNKRONOS- ma sono convinto che il referendum serva come strumento di pressione per ottenere la calendarizzazione del dibattito sulla legge elettorale che altrimenti la maggioranza non ci dara’. In ogni caso -sostiene l’ex segretario del Ppi- l’esito del quesito referendario e’ di gran lunga migliore dell’attuale legge elettorale a cui attribuisco gran parte della responsabilita’ della delegittimazione della classe politica di oggi’.
(DIRE) Roma, 29 ago. – “Le dichiarazioni del cardinale Bagnasco sulla crisi morale che investe ormai anche le strutture e le istituzioni, non solo sono condivisibili, ma sono un prezioso stimolo alla politica perche’ recuperi il senso della propria missione”. Lo dice il presidente della giunta per le autorizzazioni Pierluigi Castagnetti, deputato del Partito democratico.
“L’ostentata campagna di separazione dell’etica dalla politica ha infatti portato, com’era prevedibile, alla situazione che oggi e’ sotto gli occhi di tutti. Politica ed etica- aggiunge Castagnetti- non sono mai separabili, pena il degrado morale di ogni aspetto della vita pubblica. Etica della responsabilita’ ed etica dei comportamenti sono due aspetti della medesima realta’.
Che la Chiesa oggi lo ricordi a tutti e’ il segnale della gravita’ della situazione a cui occorre porre tempestivo rimedio”.










Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Dichiarazioni
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