gio
24
nov '11

Tante Todi oltre Todi

Pierluigi_Castagnettidi Pierluigi Castagnetti

da Europa del 24 Novembre 2011

E vabbè, riparliamo di Todi.

È vero che l’Italia ha altri temi che urgono, ma in controluce si intuisce, ad esempio, che dietro il governo Monti può mettersi in moto una qualche forma di aggiustamento se non di riorganizzazione del paesaggio politico in cui i cattolici potrebbero avere qualche ruolo. Per cui parliamone. Todi è  assunto come metafora di questa possibilità. Si elencano i ministri che sono passati da là, accadrà la stessa cosa quando conosceremo i sottosegretari, si organizzano convegni apparentemente per capire sostanzialmente per influire sul dopo Todi, come è accaduto due giorni fa dalle parti dell’ UDC e del terzo polo. Mi sbaglierò ma  penso che se si vuole strappare in tempi troppo rapidi Todi dal “prepolitico”, dove l’ha collocato con chiarezza il Card. Bagnasco, per trascinarlo nel politico, si commette un grave errore. Precisiamo allora. Nel governo Monti è vero che ci sono alcuni relatori di Todi, che peraltro sono stati scelti per la loro competenza e non per la loro appartenenza. Forzare questo dato significa ferire la verità e creare difficoltà al governo e a quei ministri in particolare. Non deve sorprendere,  per ragioni storiche oggettive (che abbiamo ricordato proprio nei giorni scorsi, durante la mostra “Quando si faceva l’Italia” che ha ricordato il contributo della Democrazia Cristiana alla costruzione dell’unità e unificazione del paese), che un governo che si propone un grande sforzo per uscire da una crisi economica straordinaria e per riprodurre coesione sociale, si sia rivolto alle eccellenze del paese e in particolare a quelle persone competenti che hanno nel loro DNA una concezione della politica inclusiva e non divisiva, come è sicuramente, ma non esclusivamente, per i credenti.

sab
19
nov '11

GOVERNO: MONTI RESTI TEMPO PER RISOLVERE PROBLEMI PAESE

GRAZIE A NAPOLITANO PER SUO IMPEGNO
Roma, 19 nov. (Adnkronos) – ‘Voglio ringraziare il presidente Napolitano per l’impegno proficuo di questi giorni che ha portato alla costituzione del nuovo governo Monti. Si tratta di un risultato importante per il nostro Paese. La qualita’ e l’eccellenza dei componenti della squadra di palazzo Chigi siano d’auspicio per il bene del Paese’. Lo ha detto Pierluigi Castagnetti, deputato del Pd, promotore del convegno di questa mattina al Tempio di Adriano, dove e’ stata allestita la mostra ‘La Democrazia cristiana per l’Italia unita’.
‘Monti deve restare un anno, un anno e mezzo al governo -ha sottolineato Castagnetti- il tempo che ci separa dalle elezioni, perche’ questo paese ha dei problemi che possono essere risolti solo con il coinvolgimento delle maggiori forze politiche. Ci vuole del tempo, non sono problemi che si risolvono in una settimana’.

gio
17
nov '11

EMIGRAZIONE, INCONTRO A MONACO DI BAVIERA

(9Colonne) Monaco, 17 nov – Pierluigi Castagnetti, Vice presidente della Camera, sarà a Monaco di Baviera lunedì 21 novembre per discutere dell’attuale situazione politica italiana e delle realtà della emigrazione italiana in Baviera. All’incontro, che si terrà dalle 13 alle 15 presso la sede del SPD, interverrà il console generale d’Italia Filippo Scammacca del Murgo. Organizza il Circolo “Sezione Pd di Monaco di Baviera”.

gio
17
nov '11

GOVERNO: UN TEMPO LE ECCELLENZE ERANO NELLA POLITICA

(AGENPARL) – Roma, 17 nov – “Un tempo la politica sapeva inglobare le eccellenze del Paese, oggi invece bisogna cercare nelle Università per trovare e coniugare politica e competenza”. Lo dice all’Agenparl, commentando il nuovo governo Monti, il deputato del Pd Pierluigi Castagnetti , a margine della mostra “Democrazia Cristiana per l’Italia unità, quando si faceva l’Italia” a cura dell’Associazione “I Popolari” allestita al tempio di Adriano a Roma.

mar
8
nov '11

CATTOLICI: NON CI SONO CONDIZIONI PER RINASCITA DC

(DIRE) Roma, 8 nov. – “Non ci sono piu’ le condizioni, storiche e sociali, affinche’ rinasca la Democrazia cristiana”. Cosi’ Pierluigi Castagnetti, deputato Pd, a margine della conferenza di presentazione dell’evento ‘Democrazia cristiana per l’Unita’ d’Italia’, con il quale l’associazione ‘I popolari’, ricordera’ il contributo della Dc all’unificazione del Paese.
Un appuntamento con mostre, filmati d’epoca, lectio magistralis, e un documentario inedito curato da Gianni Minoli, sul ruolo del partito cattolico, dai primi decenni del dopoguerra a quelli del boom economico, fino al declino del partito nel ‘92.
“La storia della Dc- continua Castagnetti- ci insegna che ci sono dei periodi in cui il Paese dev’essere unito, e questa unita’ si puo’ avere solo con una leadership che mette prima gli interessi della nazione a quelli personali”.
Il deputato Pd conclude il suo ragionamento ricordando l’esperienza del primo governo Prodi: “Quando Ciampi fu interpellato sul debito pubblico rispetto ai parametri di Maastricht, tutta l’Unione europea si fido’ della sua parola.
Quel governo godeva di una credibilita’ internazionale che adesso manca”.
L’evento, che si svolgera’ al tempio di Adriano a Roma, verra’ aperto il 16 novembre, dagli ultimi segretari Dc, Arnaldo Forlani e Ciriaco De Mita e si chuiudera’ sabato 19 con una lezione del professore Andrea Riccardi, alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano dal titolo ‘La Dc, la Chiesa e il mondo cattolico’.