(ANSA) – ROMA, 29 DIC – “Possiamo dire che se n’è andata una delle grandi donne che hanno fatto la Repubblica”.Cosí il democratico, Pierluigi Castagnetti ricorda Maria Eletta Martini. che – dice – ‘è stata una donna eccezionale. Figlia di un grande partigiano e lei stessa impegnata giovanissima nella Resistenza, parlamentare per diverse legislature è stata Vice presidente della Camera. Sarà ricordata per la copiosa legislazione che l’ha vista promotrice e protagonista in particolare sulla condizione della donna e sul nuovo diritto di famiglia’.'Negli anni novanta fu una delle piú strette collaboratrici di Martinazzoli nella costruzione del nuovo Partito Popolare. Quando si ritiró dall’esperienza parlamentare si dedicó pressoche’ a tempo pieno alla promozione e alla valorizzazione del volontariato’.
di Pierluigi Castagnetti
da 24emilia.com del 25 dicembre 2011
Il presepio da secoli ci racconta il senso del cristianesimo con quel linguaggio delle immagini che tanto coinvolge i bambini e interpella gli adulti. Il senso e la “differenza” della fede cristiana rispetto ad altre – pur rispettabili s’intende – fedi nell’unico Dio. Il cristiano infatti crede in un Dio che per amore dell’uomo si fa anch’Egli uomo. Anzi bambino. L’uomo-Dio infatti avrebbe potuto materializzarsi sulla terra apparendo improvvisamente tra gli uomini, da uomo adulto. Invece ha scelto di nascere come tutti gli uomini bambino, chiedendo il permesso a una donna.
L’idea che Dio chieda il permesso a una donna di venire tra noi, a me pare straordinario: non un Dio potente e prepotente, ma un Dio che chiede l’autorizzazione a essere accolto come uomo tra gli uomini. Trovo che si tratti di un atto di riconoscimento della libertà dell’uomo che non ha eguali.
Diceva Don Primo Mazzolari: “Se il mondo vorrà avere ancora uomini liberi, uomini giusti, uomini che sentono la fraternità, bisognerà che mai dimentichiamo la strada del presepio”.
Roma, 22 dic. (Adnkronos) – ‘Il primo obiettivo delle forze politiche deve essere quello di restituire agli elettori la liberta’ di scelta dei loro candidati in Parlamento. La sovranita’ appartiene al popolo, dice l’articolo 1 della Costituzione. E il verbo ‘appartiene’ non e’ casuale. Allora, il popolo non puo’ essere defraudato di una cosa che gli appartiene. E’ giusto quindi restituire quello che e’ stato tolto al popolo: la possibilita’ di scegliere i parlamentari’. Lo dice all’Adnkronos il Pd PierluigiCastagnetti, presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera. ’Oltre al ritorno al proporzionale, ci sono altri modi -prosegue- C’e', per esempio, il Mattarellum. Li’ c’era una quota di proporzionale e una quota di collegi uninominali. Cosi’ il bipolarismo sarebbe garantito e insieme la possibilita’ dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti’.
MONTI E’ ESECUTIVO AMICO MA L’AMICIZIA PUO’ SEMPRE MIGLIORARE - Roma, 22 dic. (Adnkronos) – Fermo restando che questo non e’ un governo di coalizione e i partiti non vi sono rappresentati, comunque vi sono partiti come Pd, Pdl e Terzo polo che sostengono parlamentarmente il governo. A me pare che sia giusto che senza ipocrisie i segretari o i capigruppo possano ritrovarsi perche’ l’attivita’ parlamentare e’ di pregnanza politica e dunque e’ inutile nascondersi l’importanza di questo sostegno parlamentare. Anche se e’ giusto riconoscere una certa doverosa distanza rispetto a una compagine fatta di persone, come dice il capo delloStato, ‘indipendenti’. Nella prima Repubblica si diceva ‘governo amico’. Sicuramente questo e’ un governo amico, ma l’amicizia si puo’ sempre migliorare…’. Lo afferma l’esponente del Pd Pierluigi Castagnetti, a ‘Una domanda a…’, sul sito Ign/Adnkronos.









Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Dichiarazioni
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