(ANSA) – ROMA, 04 FEB – ‘I fondi devono essere restituiti tutti e devono tornare allo Stato’. Lo dice, in una intervista all’Unita’, Pierluigi Castagnetti, a proposito dei circa 13 milioni distratti dai fondi della Margherita per i quali e’ indagato per appropriazione indebita il tesoriere, Luigi Lusi. E gli fa eco anche Antonello Soro, ultimo capogruppo della ex Margherita, che al Messaggero dice appunto che ‘quei denari sono dello Stato e dovevano, anzi devono visto che sono ancora in giro, tornare allo Stato’.
Se per Castagnetti si tratta di un fatto ’scandaloso’, per Soro ‘il caso e’ gravissimo, non devono esserci partiti che sopravvivono a se stessi perche’ costituisce una forma di alterazione alla democrazia’. Lui, peraltro, dice di non aver avuto ‘un buon rapporto con Lusi’ che ‘riconosceva un ruolo gerarchico solo a Rutelli’ e di essere convinto ‘che le pendenze che restano aperte in un partito che e’ morto vanno chiuse subito’.
Per Castagnetti, che sospetta che Lusi ‘in questi anni abbia usato la sua posizione di potere per elargire qualche finanziamento per delle attivita’ politiche’ adesso ‘vanno sciolti alcuni nodi per ridare legittimita’ ai partiti: attuare l’articolo 49 della Costituzione e cambiare la legge elettorale’. (ANSA)
(ANSA) – ROMA, 04 FEB – ‘I fondi devono essere restituiti tutti e devono tornare allo Stato’. Lo dice, in una intervista all’Unita’, Pierluigi Castagnetti, a proposito dei circa 13 milioni distratti dai fondi della Margherita per i quali e’ indagato per appropriazione indebita il tesoriere, Luigi Lusi. E gli fa eco anche Antonello Soro, ultimo capogruppo della ex Margherita, che al Messaggero dice appunto che ‘quei denari sono dello Stato e dovevano, anzi devono visto che sono ancora in giro, tornare allo Stato’. Se per Castagnetti si tratta di un fatto ’scandaloso’, per Soro ‘il caso e’ gravissimo, non devono esserci partiti che sopravvivono a se stessi perche’ costituisce una forma di alterazione alla democrazia’. Lui, peraltro, dice di non aver avuto ‘un buon rapporto con Lusi’ che ‘riconosceva un ruolo gerarchico solo a Rutelli’ e di essere convinto ‘che le pendenze che restano aperte in un partito che e’ morto vanno chiuse subito’.
Per Castagnetti, che sospetta che Lusi ‘in questi anni abbia usato la sua posizione di potere per elargire qualche finanziamento per delle attivita’ politiche’ adesso ‘vanno sciolti alcuni nodi per ridare legittimita’ ai partiti: attuare l’articolo 49 della Costituzione e cambiare la legge elettorale’. (ANSA)
Scritto da Pierluigi Castagnetti e archiviato in Dichiarazioni
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