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nov '13

LA SCELTA DI ROMANO E’ UN COLPO PER L’AFFLUENZA AI GAZEBO

“La decisione di Prodi di non votare alla primarie purtroppo e’ un colpo per la partecipazione”, invece quella di Epifani di organizzare il congresso del Pse a Roma “non e’ stata discussa con nessuno quindi e’ illegittima”. Lo afferma alla Stampa, l’esponente Pd Pierluigi Castagnetti, che su Prodi si dice “sorpreso”: “se aveva qualche ragione di non iscriversi piu’ al Pd, mi amareggia molto che non vada a votare lui che ha inventato le primarie. Spero che ci ripensi ma conoscendolo sara’ difficile. Non credo in un flop dell’affluenza ma non c’e’ dubbio che questo annuncio penalizzera’ il Pd perche’ il nostro corpo elettorale vede in lui quello che ha fatto vincere la sinistra e il leader di riferimento”. Sull’annuncio di Epifani che il Pd organizzera’ a Roma il congresso del Pse,Castagnetti afferma: “Che i quattro candidati siano d’accordo fa riflettere e intristisce, perche’ sintomo di una sorprendente leggerezza. C’e’ modo e modo di stare nel campo progressista, o da protagonisti o tornando ad un passato che non c’e’ piu’. Forse Epifani la vive come missione iscritta nel suo dna di portare il partito dove lui ha avuto un ruolo da dirigente a livello europeo. Ma io sento anche la responsabilita’ di rappresentare una delle ragioni fondative del Pd”. “In questo congresso di marzo poi – ricorda – si dovrebbe scegliere il candidato alla presidenza della commissione Ue, nella persona di Schultz” ma “nessun organo del Pd ne ha discusso:si contesta a Renzi l’idea dell’uomo solo al comando e si sottrae agli organi deliberanti questa decisione?”. Castagnetti conferma infine il suo appoggio a Renzi: “Il paese ha bisogno di uno scossone”.