sab
27
feb '10

La scuola allo sfascio

banchi-di-scuoladi Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 26 febbraio 2010

CASTAGNETTI – Al Ministro dell’istruzione pubblica, dell’università e della ricerca scientifica. Per sapere, premesso che:

-    la situazione delle scuole primarie e secondarie in Italia è drammatica, sia dal punto di vista dell’organizzazione didattica sia dal punto di vista del personale sia, ancora, sotto l’aspetto dell’edilizia e delle strutture;
-    migliaia di lavoratori precari sono inseriti provvisoriamente nelle strutture scolastiche per brevi periodi e senza garanzie di continuità né per se medesimi né per i primi ed essenziali fruitori del servizio, vale a dire le famiglie e gli alunni;

ven
26
feb '10

Cristiani in Iraq

iraq-churchdi Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 26 febbraio 2010

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro degli Affari esteri, per sapere- premesso che:

-    nella città di Mosul, in Iraq, è in atto una vera e propria strage di cristiani;
-    da ultimo, il giorno 23 febbraio scorso, un commando è entrato nella casa di Aishwa Marosi, cristiano, uccidendo lui e i suoi due figli, portando a otto il numero delle vittime negli ultimi dieci giorni;
-    a causa del terrore seminato tra la popolazione siro-cristiana di Mosul è in atto un vero e proprio esodo di centinaia di famiglie, determinando una condizione di vera e propria emergenza umanitaria, come denunciato il 25 febbraio scorso dal vescovo caldeo di Mosul mons Shimoun Nona ( successore di Mons Paulos Faraj Rahho, assassinato da estremisti islamici nel 2008);

mar
2
feb '10

Un’altra prova di arroganza e di forza

montecitorio(4)di Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 02 febbraio 2010

Signor Presidente, onorevoli colleghi, questa poteva essere, doveva essere l’occasione di una prova di dialogo fra maggioranza e opposizione, invece è un’altra prova di arroganza e di forza della maggioranza.
Poteva essere una prova di dialogo non perché il provvedimento presenti elementi di giustizia e di interesse generale, ma perché questa poteva essere la strada, pure ingiusta e personale, meno compromettente per l’ordinamento generale, posto che l’Italia si è data un Capo del Governo che non ne vuole sapere di mettere piede in tribunale come fanno tutti gli altri cittadini quando è necessario, e che per tale ragione da anni sta cercando di devastare l’ordinamento privatizzandolo e piegandolo alle sue esigenze personali.
Invece no, si è presentato questo provvedimento e contemporaneamente l’altro, quello del cosiddetto «processo breve», ma non è finita.

mar
2
feb '10

Ricordo di Adriano Biasutti

biasuttidi Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 02 febbraio 2010

Signor Presidente, come ha ricordato lei adesso, l’onorevole Biasutti ci ha lasciato in questi giorni. Fu presente in quest’Aula in una sola legislatura, la XI, ma fu una presenza non come tante altre. Insieme a Sergio Coloni (anche lui scomparso poche settimane fa e qui ricordato dal Presidente Fini), a Michelangelo Agrusti, Luciano Rebulla e Giorgio Santuz, rappresentava la regione Friuli Venezia Giulia, quel pezzo d’Italia che funzionava, come scriveva allora Il Corriere della Sera.
Biasutti aveva cercato di allargare i confini politici di quella piccola regione verso la nuova Europa. Quando ancora l’ex Jugoslavia era presa dalle convulsioni post titine e l’Austria era prigioniera della sua illusione neutralista, promosse quei contatti con la Slovenia, la Croazia e la Carinzia che gettarono le basi per una vera Euregio e per la Pentagonale ideata dal Ministro De Michelis per accelerare l’allargamento dell’Unione europea verso est.

sab
16
gen '10

ERMANNO GORRIERI. UNA VITA PER LA REPUBBLICA

foto-gorrieri2webdi Pierluigi Castagnetti

Modena, 15-16 gennaio 2010

E’ veramente un piacere, oltreché un onore, per me coordinare questa terza sessione del convegno. Sono pochi gli uomini politici attorno a cui si possono organizzare, ben oltre la commemorazione, due giornate di studio. In questo caso abbiamo visto che si potrebbe addirittura proseguire ancora, perché Gorrieri ci ha lasciato un volume enorme di lezioni, cioè di insegnamenti e di spunti di riflessione, materiali finiti e materiali grezzi, cose che ha detto e scritto e cose che ha fatto e che lui stesso ha incarnato con la sua vita.
L’ultima parte del volume, quella scritta da Mirco Carrattieri, contiene nuclei consistenti di intuizioni e pensieri che meriterebbero di essere maggiormente sviluppati. Un vero giacimento.
A me questa parte ha suggerito due immagini: quella di un uomo “totus politicus” e quella di un uomo laico nel senso corrente, cioè di uomo “totus liber”.