mar
5
lug '11

Un’etica del limite, anche per il legislatore

testamento-biologicodi Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 05 luglio 2011

Signor Presidente, ho già illustrato nell’intervento in sede di discussione sulle linee generali le ragioni per cui sono contrario, non a questa legge, ma ad una legge sul testamento biologico e ad una legge sul fine vita (Applausi di deputati del gruppo Futuro e Libertà per il Terzo Polo). Credo che la morte non possa essere giuridicizzata. Credo che basti quello che è previsto nell’ordinamento: il «no» all’eutanasia e il «no» all’accanimento terapeutico. Sono convinto che il letto del paziente terminale diventi, a prescindere dalle ragioni di fede che possano esserci o non esserci, un luogo sacro, al quale chi vi si accosta, nel dolore o nel mistero, avverte tutto il peso e la violenza di possibili invasività della tecnica e della legge. Sì, perché anche la legge, quando pretende di prevedere ed imbrigliare tutte le circostanze che inevitabilmente le sfuggono, può diventare invasiva e ingiusta. Per questo, credo sia saggio non legiferare. Vi è, infatti, un’etica del limite anche per il legislatore (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

mer
22
giu '11

Qui e adesso: radici e reti

todi-palazzidi Pierluigi Castagnetti

Todi, 27 febbraio 2011

Il cattolicesimo democratico in ricerca -Seminario di studio

In questa tavola rotonda conclusiva del convegno iniziato venerdì e sviluppatosi ieri con riflessioni importanti sull’apporto del cattolicesimo democratico nella storia di questo Paese, vorrei rispondere alla domanda postaci da Bobbio: cos’è diventato questo Paese? A leggere i giornali si ha l’impressione di un Paese ‘fuori dal mondo’, governato da un Presidente del consiglio estraneo alla realtà. Si è dissipato il patrimonio di una classe dirigente e se ne è smarrita la dignità. È venuto meno il senso di responsabilità. Il dramma del bacino del Mediterraneo ci interessa non solo per la dinamica dei flussi migratori, ma perché sta avvenendo nel ‘cortile di casa’.

mer
22
giu '11

Formazione giovani del Pd ad Agrigento

Agrigento_Italy__Temple_of_Hera_011di Pierluigi Castagnetti

Agrigento, settembre 2010

Intervento sulla laicità al corso di formazione dei giovani del Pd nell’estate 2010 ad Agrigento

Parto da due spunti. Il primo: sulle questioni relative alla presenza dei cristiani in Italia la rivista Italianieuropei ha dedicato l’ultimo numero che contiene alcuni interventi di alto livello, su cui mi intratterrò fra poco.
Il secondo: si è svolto, recentemente, un importante convegno sulle relazioni internazionali organizzato dal Partito democratico, in cui mi ha colpito un brevissimo intervento di Lucio Caracciolo, il direttore della rivista di geopolitica “Limes”.
Caracciolo in quella sede ha sostenuto che i problemi che saranno di fronte alla politica, nei prossimi anni sono sostanzialmente riconducibili a tre filoni. Il primo riguarda la qualità della crisi economica che stiamo attraversando: siamo soliti definirla una crisi mondiale, globale, invece è una crisi occidentale. Non è vero che l’economia del mondo sia in crisi, è in crisi  quella occidente.

dom
29
mag '11

Giordano Boldrini a un mese dalla scomparsa

Boldrini_2

di Pierluigi Castagnetti

Modena, Palazzo Europa, 07 marzo 2011

Si fa fatica a parlare di un amico ad un tempo così breve dalla sua scomparsa. E per altro guardando questa sala mi chiedo qual’è la ragione per cui quando ricordiamo qualche amico che è scomparso ci troviamo sempre in tanti. Evidentemente perché la politica, in un’altra stagione rispetto a quella che stiamo vivendo oggi, era un’esperienza di vita. Per molti di noi era una situazione che coinvolgeva e che tesseva relazioni di amicizie profonde. Era l’occasione, lo strumento e il luogo in cui si diventava amici e si rimaneva tali per tutta la vita, perché era animata da una passione, da una fede, da un senso del dovere, ma anche dal senso di una missione. Lo voglio dire perché mi auguro che fra molti anni chi ci sarà e ricorderà i politici di oggi possa ritrovare questo spirito. Oggi è molto difficile descrivere la politica come il luogo dell’amicizia, delle passioni calde, della fede, degli ideali, delle convinzioni, insomma di quel sentire che lega per tutta la vita.

mar
5
apr '11

C’è un limite per tutto e per tutti

berlusconi-rubydi Pierluigi Castagnetti

Roma, Camera dei Deputati, 05 aprile 2011

Signor Presidente,
ho molto rispetto per il parere espresso a maggioranza dalla Giunta per le autorizzazioni che ho l’onore di presiedere , ma ciò non mi impedisce di esprimere la mia opinione. E la mia, la nostra, opinione è che il provvedimento che la Camera si accinge ad assumere sia totalmente privo dei presupposti di legittimità. Non è vero, infatti, che Berlusconi ha agito nell’interesse dello Stato, come richiederebbe la legge costituzionale 1 del 1989, quando ha telefonato alla Questura di Milano o quando ha organizzato le serate ad Arcore. Lì c’era di tutto e di più, tranne l’interesse dello stato.        
Non può configurarsi, dunque, alcun conflitto fra la Camera e  la Magistratura, poiché la competenza a qualificare la ministerialità dei reati è indiscutibilmente posta in capo alla magistratura stessa: lo dicono gli articoli 96 e 101 della Costituzione, lo dice la dottrina, lo dice la giurisprudenza consolidata (vedi le sentenze della Cassazione sui casi De Lorenzo, De Michelis, Matteoli e Mastella).