mar
2
ago '11

L’onore dei deputati

camera_deputatidi Pierluigi Castagnetti

da Europa del 02/08/2011

Il clima esterno in cui oggi la Camera approverà il proprio bilancio è particolarmente vigile e critico, sia per la generale condizione economica in cui si trova il paese, sia per una diffusa sensazione che le istituzioni e la politica in generale siano divenute il luogo dello spreco, dell’abuso e dei privilegi personali.

A me paiono apprezzabili le proposte fatte dall’Ufficio di Presidenza della Camera, perché cercano di ridurre le spese in varie direzioni, imponendo sacrifici al lavoro della camera e ai parlamentari forme di doverosa solidarietà allo sforzo dell’intero paese per contenere la spesa pubblica. E’ assai probabile che tutto ciò venga giudicato dall’opinione pubblica insufficiente, anche per una aspettativa punitiva nei confronti del ceto politico, sulle cui ragioni occorrerà riflettere, piuttosto che respingerle come un fenomeno storicamente ricorrente e, dunque, prevedibilmente riassorbibile.

mar
26
lug '11

Riscriviamo la legge elettorale

248954078Intervista di Simone Collini

da L’Unità del 26 luglio 2011

“E’ in atto una grande campagna per dimostrare che saremmo tutti uguali”,dice Pierluigi Castagnetti guardando al modo in cui “anche i grandi organi di informazione” trattano da un lato la vicenda Penati e dall’altro un governo che non c’è.
E’ preoccupato che campagna vada a buon fine Onorevole Castagnetti?
“Non si può dimostrare ciò che non è. Ma anche se siamo di fronte ad un ‘enorme menzogna,mi preoccupa l’obiettivo che ha questa campagna”.
Che secondo lei quale sarebbe?
“Posso ipotizzare: deligittimare tutto il sistema. E dopo cosa si propone? La terza repubblica senza partiti?”
Non sarebbe la soluzione ai problemi che abbiamo?
“Guardi che se siamo arrivati a questo punto è proprio perchè la politica è troppo debole. In questi anni non c’è stato un eccesso di politica,c’è stata assenza di politica,di responsabilità,di guida,di governo”.
Partiamo dalle indagini che riguardano alcuni esponenti del Pd:dice Chiamparino che “la diversità va conquistata”.

sab
23
lug '11

I territori gelatinosi del vero potere

jpg_2156565Intervista di Corrado Castiglione

da Il Mattino del 23 luglio 2011

«Peggio che nel ’92»: non ha dubbi Pierluigi Castagnetti, Pd, presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere che sull’arresto di Papa aveva anticipato il sì dell’aula. «Allora c’era una generazione di politici che andava sostituita. Oggi è la politica che deve ripensare se stessa». E sui poteri occulti intravede un pericolo.
Onorevole, si sprecano i paragoni col ’92: il tempo è passato invano?
«C’è qualcosa di simile: oggi si avverte la stessa percezione di quegli anni, cioè che la politica abbia smarrito il senso della propria missione. Mi sovviene un ricordo personale».
Dica pure.
«Ricordo una conversazione con Benigno Zaccagnini, a due giorni dalla sua morte. Era l’89: Tangentopoli era alle porte. Riflettevamo: ormai il ceto politico si occupava solo della propria sopravvivenza. Lui diceva: con la Resistenza io e i miei compagni abbiamo rischiato la vita, ma non certo perché un giorno il Paese fosse affidato a chi si curasse solo della carriera e del proprio futuro».

gio
7
lug '11

Gli elettori si sentano espropriati, il Mattarellum ridà loro il potere

untitledIntervista di Giovanna Casadio

da Repubblica del 07 luglio 2011

 

ROMA – Onorevole Castagnetti,farete passi indietro rinunciando al vostro “contro-referendum”oppure farete i disobbedienti?

“Non si tratta di essere disobbedienti,con Parisi,Veltroni e gli altri condividiamo la preoccupazione di non spaccare il gruppo dirigente.E un passo indietro lo abbiamo deciso:il comitato promotore del referendum pro Mattarellum sarà composto da costituzionalisti,intellettuali,società civile.Noi dirigenti politici non ci saremo.E stiamo cercando adesioni oltre gli schieramenti”.

gio
7
lug '11

Porcellum da abrogare senza se e senza ma

referendum-porcellum-300x225Intervista di di Francesco Palladino

Roma, 07 luglio 2011

 

 

I referendum in cantiere per abrogare l’attuale legge elettorale ‘Porcellum’ sono adesso due. L’uno, quello del politologo Passigli ( HYPERLINK “http://www.libertaegiustizia.it/2011/06/27/passigli-meglio-il-referendum-del-mattarellum/vedi intervista del 27 giugno) e di altri esponenti della società civile ( HYPERLINK “http://www.libertaegiustizia.it/2011/07/04/onida-il-referendum-passigli-ottimo-stimolo-contro-il-porcellum/Valerio Onida), si propone di ritornare ad un sistema proporzionale, con sbarramento al 4% (ed eliminazione delle liste bloccate e del premio di maggioranza); l’altro è sostenuto da intellettuali, costituzionalisti e da esponenti del Pd (Castagnetti, Parisi) ed intende tornare alla legge ‘Mattarellum’ (maggioritario ad un turno, con recupero proporzionale del 25%) attraverso due quesiti abrogativi della Calderoli attuale ( HYPERLINK “http://www.libertaegiustizia.it/2011/07/04/parisi-no-alla-porcata-si-al-mattarellum/intervista a Parisi del 4 luglio).