dom
29
nov '15

Le sfide possibili

imagedi Pierluigi Castagnetti

Carpi, 29 novembre 2015

commemorazione dr. Carlo Carapezzi, nell’ambito del congresso scientifico “Medicina interna: le sfide possibili”, promosso dal Dipartimento di Medicina Interna dell’Ospedale di Carpi e organizzato da AGEfOR.

A otto anni di distanza dalla morte, ormai tante cose sono state dette e scritte su Carlo Carapezzi, che non resta che attingere all’archivio dei sentimenti e della memoria personale, come io farò.
Confesso che quando Carlo Di Donato mi ha proposto di fare questo intervento ho esitato, perché per tante ragioni parlare di Carapezzi, come dice un noto cantante, mi determina un “certo traffico nell’anima”.

dom
15
mar '15

Uomo buono e giusto

chiessi_alfonsodi Pierluigi Castagnetti

Reggio Emilia, 15 marzo 2015

La morte di Alfonso Chiessi mi ha colpito per diverse ragioni. Innanzitutto perchè per me era più di un amico fraterno, era un termine di paragone, un consigliere, un valutatore politico amabile e severo. Era uomo buono e giusto, altruista nel senso che l’ “altro” era il centro della sua vita. Innanzitutto si sentiva catturato dalla sofferenza degli altri, che cercava di conoscere in profondità per meglio condividere. Sapeva della gravità della sua malattia ma viveva i suoi giorni senza contarli, preoccupato solo di riempirli degli “altri” e del suo Signore. Con Rita aveva raggiunto una simbiosi di vita singolarissima, che considerava il dono più prezioso ricevuto, assieme all’amore per e dei suoi figli.

sab
16
nov '13

Ermanno Dossetti, un personaggio straordinario

200px-Ermanno_dossettidi Pierluigi Castagnetti

Villaggio Belvedere, Reggio Emilia, 16 novembre 2013

Non è facile contenere nello spazio di una comunicazione il ritratto di un personaggio straordinario qual’ è stato certamente Ermanno Dossetti, di cui sinora poco è  stato scritto, soprattutto se si considera, oltre la sua statura morale e intellettuale, la molteplicità dei settori in cui si è sviluppato il suo impegno pubblico. Per la verità lui stesso non ci ha lasciato molti materiali essendo sempre stata persona sobria e schiva. Ricordo ancora quando, nel periodo in cui ero il suo segretario, mi confidò il disagio cui lo costringeva la funzione di parlamentare: “Mentre mio fratello che è tipo estroverso e avido di relazioni ha scelto il silenzio del monastero, a me, che sono persona fondamentalmente riservata e un po’ introversa,  tocca ora la fatica di una continua esposizione pubblica”.

sab
9
feb '13

Il lavoro nel pensiero di Giuseppe Dossetti

dOSS-Kdi Pierluigi Castagnetti

Reggio Emilia, 09 febbraio 2013

Martedì prossimo alla Camera dei Deputati sarà ricordato Giuseppe Dossetti nel centenario della nascita, alla presenza del Presidente della Repubblica. Dossetti, partigiano e presidente del Cln di Reggio Emilia, è stato impegnato in politica (prima alla Consulta, poi all’Assemblea costituente, poi in parlamento e nella Dc di cui fu vicesegretario) per un periodo di soli sette anni, a cui hanno fatto seguito 44 anni di impegno come uomo di chiesa, prete e monaco. Anche nella vita della chiesa è inevitabilmente ricordato per il suo straordinario apporto riformatore, come consigliere del cardinal Lercaro e di mons. Bettazzi e poi come moderatore e perito, al Concilio Vaticano II.

sab
9
feb '13

Assolto il debito di Reggio Emilia con Dossetti

dossetti-casermazucchi555di Pierluigi Castagnetti

Reggio Emilia, 09 febbraio 2013

L’intitolazione della sede reggiana dell’università a Giuseppe Dossetti è un riconoscimento appropriato a una delle personalità più eminenti della nostra storia repubblicana. Sono ormai tante le città italiane che gli hanno dedicato vie, piazze e istituzioni culturali, ma Reggio Emilia aveva e ha un debito maggiore nei confronti di questo suo figlio illustre. Se infatti Camillo Prampolini è stato il personaggio di maggior rilievo nella storia cittadina della prima metà del secolo scorso, Giuseppe Dossetti lo è stato sicuramente nella seconda metà. L’Università poi ha una ragione in più per questo omaggio, essendo stato Dossetti suo professore sin dal 1947, quando divenne titolare della cattedra di Diritto ecclesiastico e canonico, che mantenne fino alle dimissioni presentate dieci anni dopo, all’inizio della sua preparazione al sacerdozio.