ven
23
set '16

Aldo Moro e la ragion di Stato

Aldo-Moro-sorrisodi Pierluigi Castagnetti

da l’Unità del 23 settembre 2016

Il centesimo anniversario della nascita di Moro ci offre l’occasione di una riflessione sul cammino della nostra democrazia. Di Moro si potrebbero dire molte altre cose. Rimando, come ha fatto Francesco Cundari alla bellissima biografia di Guido Formigoni, uscita proprio in questi giorni (“Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma”, Bologna, 2016, Il Mulino), non potendo contare in questa sede su uno spazio adeguato.Mi limito a riprendere alcuni giudizi espressi su di lui, su cui mi capita spesso di soffermarmi e discutere. Baget Bozzo lo definì “uomo dotato di troppa autorità e troppo poco potere”. Il rapporto tra potere e autorevolezza/autorità continua, come avviene da secoli,

gio
8
set '16

La Pira e Zaccagnini

lapira_odi Pierluigi Castagnetti

di prossima pubblicazione in libro della Editrice “Stadium” di Roma, dal titolo: La Pira e Zaccagnini

Tra i due c’era sicuramente una certa “affinità elettiva”. Le loro anime hanno continuato a dialogare anche nei lunghi periodi in cui non hanno avuto molte occasioni di incontro, al punto che, quando si rivedevano, era come se non avessero mai smesso di frequentarsi.
Zaccagnini ammirava in La Pira la profonda esperienza spirituale, e La Pira in Zaccagnini la capacità di tradurre nel linguaggio della politica la stessa confidenza con la Parola.
Visionari erano, ognuno a modo suo, entrambi.
Gli amici frequentati in politica erano più o meno gli stessi: Dossetti, Fanfani e Moro.

mar
6
set '16

Il valore e l’attualità dell’impegno nelle istituzioni. Mino Martinazzoli: una testimonianza esemplare.

martinazzolidi Pierluigi Castagnetti

Brescia, 06 settembre 2016

Ricordo in occasione del V° anniversario dalla scomparsa, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella

Non è la prima volta in questi cinque anni che mi capita di ricordare Mino Martinazzoli qui a Brescia, e sempre l’ho fatto con una certa circospezione, perché qui ci sono i suoi amici più cari che lo conoscevano meglio di me e perchè questa città è considerata a ragione la capitale di quel cattolicesimo democratico che ha avuto nei Montini, nei Bazoli,  nei Trebeschi, in Teresio Olivelli, nel sindaco Boni, in Franco Salvi e da ultimo Martinazzoli i suoi esponenti di punta.
Ma oggi sono ancora più imbarazzato a parlarne di fronte a Lei,

mer
31
ago '16

Il centenario di Moro

MTE5NTU2MzE2MzIyOTU2ODExdi Pierluigi Castagnetti

da “Appunti”, n° 05/2016

Moro, a cent’anni dalla nascita e a trentotto dalla morte, continua a intrigarci.
Non certo per l’attualità della sua politica, troppa acqua è passata sotto i ponti, troppi cambiamenti nel mondo, troppo diversa da quei tempi è diventata la realtà dei partiti e del modo di intendere e fare la politica. Certo, possiamo trovare nella sua sconfinata produzione di scritti e discorsi “pezzi” facilmente trasportabili nel presente per sostenere tesi che ci stanno a cuore, ma non è esercizio utile e rispettoso della verità storica.
A me pare invece che a intrigarci sia fondamentalmente lui,

mar
2
ago '16

A proposito del terrorismo islamita

terrorismodi Pierluigi Castagnetti

da l’Unità del 02 agosto 2016

Il Papa, per grazia di Dio, fa il Papa. Ma non supplisce le responsabilità della politica. Ancora una volta, di ritorno da Cracovia, ci ha ricordato giustamente che l’attuale terrorismo non può essere configurato come una guerra di religione. Domenica scorsa poi la presenza di diverse centinaia di islamici alle messe cattoliche, in Francia e in Italia, è stata utile a confermarlo. E’ vero che la maggioranza dei mussulmani presenti in questi due paesi non  vi ha partecipato, ma è stato importante – non solo sotto il profilo simbolico – affermare che i “diversamente” credenti non sono “infedeli” da combattere e abbattere.
Non è la religione islamica che ha ispirato i tanti clamorosi e drammatici attentati